
E’ questo l’Avellino che i supporters e lo staff tecnico e societario vogliono la domenica. Quello di ieri, cinico e spietato, è piaciuto molto alla società e anche a diversi addetti ai lavori. Dopo le sciagure di Pisa e la debacle interna con il Tritium, reagire alla grande come ha fatto ieri l’undici irpino è servito al gruppo. Venerdì, patron Marco Cipriano, aveva rasserenato il tecnico, non mettendolo in discussione, e caricato la squadra. Parole sante. L’Avellino di Viareggio a tratti è stata imprendibile e impeccabile. Tutti e tre i reparti non si sono mai sfilacciati e l’equlibrio tanto predicato dal tecnico di Palermo si è visto. Eccome. Unica nota stonata l’infortunio muscolare di De Angelis. Domani, il bomber si sottoporà ad accertamenti.
Dal suo ingresso in campo, Thiam, è stato imprendibile: una vera e propria spina nel fianco dei difensotri viareggini. Ok anche gli esterni bassi. Per la prima volta in quattro gare, l’Avellino non ha sofferto sulle corsie laterali, fatta eccezione per i primi dieci minuti. Domenica, primo derby stagionale al Partenio-Lombardi. Arriva il Sorrento dell’ex Maurizio Sarri, ex per dire visto che ad Avellino è stato solo di passaggio: venti giorni di ritiro a Sturno nel 2007-2008.