
L´ex allenatore croato Tomislav Ivic – considerato tra gli inventori del calcio moderno e che in Italia guido´ l´Avellino, allora in serie A, nella stagione 1985/86 – e´ morto oggi a Spalato. Avrebbe compiuto 78 anni il 30 giugno prossimo. Lo hanno annunciato diversi media on line croati, ricordando il suo Palmares ´´unico´´. Nel 2007, proprio per tale Palmares, la Gazzetta dello Sport gli rese omaggio collocandolo nell´Olimpo degli allenatori e scrivendo: ´´Il primatista e´ Ivic, 8 titoli in 6 nazioni´. Centrocampista da giocatore, come tecnico Ivic e´ stato campione di Jugoslavia tre volte con l´Hajduk Spalato (1974, 1975 e 1979), di Olanda con l´Ajax Amsterdam (1977), di Belgio con l´Anderlecht (1981) e di Portogallo con il Porto (1988). Ha inoltre conquistato la Coppa di Spagna con l´Atletico Madrid (1991) e le Coppa di Turchia con il Galatasaray (1985). Al suo attivo anche due titoli internazionali, ottenuti sulla panchina del Porto: la Supercoppa europea e la Coppa intercontinentale nel 1988. Tra le altre squadre guidate da Ivic – che ha lavorato in ben 14 Paesi e si distingueva per la sua visione strategica del gioco – la Dinamo Zagabria, il Panathinaikos, il Benfica, il Paris Saint Germain e l´Olympique Marsiglia. Aveva anche allenato (o co-allenato) quattro Nazionali: Jugoslavia, Croazia, Emirati Arabi Uniti e Iran. Vicino all´uomo d´affari francese Bernard Tapie e allo svizzero Robert Louis-Dreyfus, Tomislav Ilic aveva terminato la sua carriera europea al Marsiglia nel 2001, prima di un´esperienza in Arabia Saudita, con l´Al Ittihad di Gedda. Problemi cardiaci e il diabete lo avevano costretto a ritirarsi e a tornare nella sua Spalato. Ieri il ricovero in ospedale, per un malore che ne ha poi provocato la morte.