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Calcio – Disastro biancoverde, al ‘Menti’ Avellino non pervenuto

Vicenza (4-3-2-1): Fortin, Raimondi, Zanchi, Volta(82’ Martinelli), Giani, Bottone, Bernardini (74’ Botta), Morosini, Sgrigna, Capone (66’ Serafini), Bjelanovic
A disp.: Frison, Curiale, Foglio, Margiotta
All: Gregucci
Avellino (4-5-1): Gragnaniello, N’Ze, Defendi, Vaskò, Sirignano, Koman (42’ Szatmàri), Di Cecco, Romondini (42’ Pellicori), Dettori, Mesbah, Aubameyang (73’ Ascenzi)
A disp.: Padelli, Doudou, Pecorari, De Martino
All: Incocciati
Arbitro: Antonio Damato di Barletta
Assistenti: Iannello e Costa /Quarto uomo:Giacomelli
Marcatori: 20’ Volta (Vic), 32’ Bjelanovic (Vic), 40’ Capone (Vic)
Ammoniti: Sirignano (Ave), Vaskò (Ave), Di Cecco (Ave)
Angoli: 7 a 3
Recupero: 1’ p.t. e 3′ s.t

L´Avellino cade rovinosamente nel giorno in cui doveva esserci la svolta. I lupi al `Menti´ di Vicenza si fanno schiacciare dai padroni di casa, rimediando una sconfitta senza attenuanti. Un lupo, inguardabile e ingiudicabile, irritante. I buoni segnali visti contro Albinoleffe e Grosseto, sembrano, almeno per il momento, essere stati soltanto un fuoco di paglia. Una squadra, volenterosa, ma senza idee e quelle poche che ha confuse da un tecnico che forse non si è riuscito ad integrare in un campionato difficile come quello cadetto. Nemmeno l´attenuante delle assenze di De Zerbi e Ciotola e di un Pellicori a mezzo servizio, può salvare il tecnico di Fiuggi, che ripropone un improponibile Romondini e lascia nella mischia Defendi nonostante i pasticci di cinque giorni fa(prova d´appello fallita per il brasiliano, a cui gli avanti biancorossi fanno ballare letteralmente la samba). Gregucci a differenza del `caotico´ dirimpettaio ha un attacco, un Bernardini in più ed una squadra che praticamente gioca a memoria. In terra veneta i rabbrividevoli numeri della formazione irpina vengono rimpinguati non poco: 13 reti subite e soltanto 5 siglate in sei giornate. La Pugliese `band´ non si schioda dall´ultimo posto con il segno meno ancora presente in graduatoria.

CRONACA – Incocciati opta per un 4-5-1; Gragnaniello in porta, difesa a quattro da destra verso sinistra con N´Zè, Vaskò, Defendi e Sirignano. In mediana spazio a Romondini, Dettori e Di Cecco in mezzo. Corsie esterne affidate a Koman e Mesbah, mentre in avanti Aubameyang da unica punta. I biancorossi premono da subito il piede sull´acceleratore: Sgrigna dopo un solo giro di lancette conclude a rete, tiro che si spegne lontano dalla porta. Un giro di lancette ed è Bjelanovic ad andare alla conclusione, ma Defendi lo mura e gli nega la gioia del goal. L´Avellino prova a farsi vivo, errore di Zanchi, la sfera finisce sui piedi di Koman, che da buona posizione calcia alto. Al 20´ Vicenza in vantaggio, lancio di Bernardini per Sgrigna che elude Sirignano e dal limite dell´area mette in mezzo: Volta di testa anticipa Defendi e mette alle spalle dell´estremo difensore irpino. Al 23´ formazione di casa nuovamente pericolosa, ma Giani non trova la porta. Conclusione al volo di Koman al 28´: la sfera si spegne malamente sugli spalti.Al 31´ Koman in mezzo, Vaskò di testa conclusione debole Fortin blocca. Uno dei pochi lampi dei lupi in un match in cui la squadra sotto l´aspetto della pericolosità non è stata pervenuta.Capone si libera di Defendi, mette in mezzo, Volta di testa Sgrigna colpisce il palo. L´Avellino ancora in difficoltà. Al 32´ errore di Defendi che perde palla la sfera recuperata da Sgrigna che innesca Bjelanovic che si invola verso la porta dei lupi giunge in area e di piatto supera Gragnaniello. 37´ Sgrigna anticipato in due tempi da Gragnaniello, N´Zè risolve. È il preludio al terzo goal che arriva dopo tre minuti. Capone che di piatto sinistro tutto solo in mezzo all´area non può fare che depositare in porta, spiazzando Gragnaniello e con un Defendi ancora colpevole.
Nel finale della prima frazione di gioco il trainer di Fiuggi manda nella mischia Pellicori e Szatamari, al posto di Romondini(inguardabile) e Koman. Nel finale della prima frazione i padroni di casa potrebbero trovare la quarta rete: Bottone mette la sfera al centro, Morosini conclude al volo sfera che di poco sorvola l´incrocio dei pali. Dopo un solo minuto del secondo tempo: lancio di Aubameyang, Szatamari e Pellicori non agganciano il pallone. Al 48´ ci prova Mesbah con un tiro al volo. Dopo pochi minuti l´algerino supera un imbambolato Raimondi e va al tiro. La sua conclusione è debole e viene bloccata da Fortin. Al 66´ Szatamari anticipa Giani e calcia in porta,tiro da dimenticare. Dieci minuti Serafini si divora praticamente la quarta rete, con un tiro si spegne in malo modo fuori.Nel grigiore veneto, come sempre si salvano i tifosi.I tanti appassionati al seguito dell´undici biancoverde e che l´hanno sostenuto per tutto l´incontro. A questo punto, per salvare una barca che sta affondando c´è bisogno anche di una svolta tecnica. La palla passa ora tutta in mano alla dirigenza.

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