L’imposizione di Enzo De Vito come accompagnatore nel ritiro di Perugia non sarebbe andata giù ad Enrico Fedele. Decisione che a detta dell’ex dirigente irpino avrebbe scaturito il suo prematuro addio. Pronta la replica del responsabile del Settore Giovanile: “Ho fatto la stessa cosa lo scorso anno con Pavarese e non ci sono stati problemi. Se i fratelli Pugliese hanno preso queste decisione avranno avuto i loro buoni motivi. Credo che in una situazione come la nostra e con una serie B da giocare agli spareggi, quattro occhi sarebbero sicuramente stati meglio di due”. Lancia una frecciatina all’ex dirigente del Parma: “E’ andato via prima dello spareggio, abbandonando la squadra nel momento più importante. A Bergamo sono stato io insieme ai Pugliese a digerire i bocconi amari e a non dormire per due giorni. Me ne sarei potuto anche fregare perché all’interno della prima squadra non ho alcun ruolo dirigenziale, ma non l’ho fatto perché prima di tutto sono tifoso di questa squadra”. Parla del suo operato: “Io sono una persona troppo umile, non mi piace vantarmi del mio operato, ma posso dire che per me parlano i numeri. E ritengo che quello che ho fatto io con il settore giovanile è qualcosa di eccezionale. Io ho fatto in pieno il mio dovere, qualcun altro non lo so”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
