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Calcio – De Angelis: “Sono soddisfatto del mio avvio di stagione”

Stefano De Angelis si difende dalle critiche. Il difensore, stanco dei continui attacchi ricevuti, delle accuse per le sue prestazioni si fa scudo. L’esperto terzino romano, che dopo l’esclusione dalla rosa di Simone Puleo e l’addio di Vincenzo Moretti e Raffaele Biancolino, ha ricevuto i galloni di capitano non accetta di salire ancora sul banco degli imputati. In questo avvio di torneo l’ex calciatore di Cagliari e Genoa di certo non sta brillando ma, almeno dopo una vittoria bella ed importante come quella ottenuta ai danni di una diretta concorrente – il Vicenza – chiede di essere lasciato in pace: “Sono contento delle mie prestazioni. A livello personale non posso essere che soddisfatto. Un difensore guarda i goal che non fa prendere alla propria squadra, come l’attaccante quelli che mette a segno, quindi sono felice di quello che sto facendo”. Il calciatore romano sa però che per uscire dalla brutta situazione di classifica si deve dare ancora di più. “Sabato abbiamo giocato un buon calcio ma di sicuro questo gruppo può fare di più”. Parla di una classifica bugiarda, di una graduatoria che avrebbe dovuto vedere la squadra guidata da Carboni in altre posizioni : “Nelle prime giornate abbiamo disputato degli ottimi incontri, ma rispetto a quanto ‘seminato’ è stato raccolto poco. In tanti match avremmo meritato risultati diversi. Ma nonostante le buone prestazioni gli esiti non sono stati positivi”. Sull’assenza di un vero leader nello spogliatoio afferma: “In questa squadra lo siamo tutti. È un gruppo compatto formato da ottimi elementi: ci sono 25 leader. Non c’è stato mai nessun problema tra noi. E’ una rosa forte con grande carattere”. Conferma il dispiacere per i tanti punti persi per strada: “Tante volte siamo usciti dal campo con sconfitte immeritate come a Treviso e Frosinone, arrivate per mezzo di piccoli episodi, gare che avremmo meritato di vincere e da cui siamo tornati a mani vuote. Spesso con i miei compagni abbiamo pensato che sarebbe stato meglio perdere cinque a zero piuttosto che essere sconfitti per disattenzioni minime. Queste vittorie, soprattutto quella con i biancorossi, hanno un sapore particolare. Il successo dello scorso week-end dimostra che questa squadra può dire sicuramente la sua”. Ritiene lo stop al campionato giusto, anche se si mostra dispiaciuto per l’ottimo momento attraversato dalla squadra: “Doveroso fermarsi in seguito agli episodi di domenica che non hanno nulla a che vedere con il calcio. Penso che l’incidente di Arezzo sia stato frutto del caso, ma è stato il presupposto per sollevare un polverone. Purtroppo arriva nel momento meno adatto, perché stiamo facendo bene e ci sono dei giocatori che fanno la differenza”. Alla ripresa delle ostilità sulla strada dei biancoverdi ci sarà lo Spezia, altra squadra che come i lupi sta provando ad uscire dai bassifondi della graduatoria: “Una partita non decisiva, ma sicuramente importante. Guardiamo con ottimismo al futuro, la classifica si è accorciata molo ed è importante. Lo spogliatoio è sereno, siamo in crescita e ce ne siamo resi conto”. L’attacco inizia a segnare, la difesa non subisce goal, salvezza da costruire in casa? “Sicuramente. Credo che le cose finalmente stiano girando per il verso giusto. C’è da dire che la maggior parte delle reti subite sono giunte su calci piazzati. Sabato abbiamo vinto contro una squadra molto forte tecnicamente e questo ci fa ben sperare”.

(di Sabino Giannattasio)

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