
4-4-2 o 5-3-2: è questo il dilemma di mister Francesco D’Arrigo che durante l’amichevole odierna in famiglia ha provato nuove soluzioni in vista della sfida contro il Rosarno, anche se la bilancia al momento sembra pendere molto di più verso la prima soluzione. Un possibile ritorno all’antico con un Under in più nello scacchiere di partenza perché a prescindere dalle sue condizioni, Tisci potrebbe partire dalla panchina, l’esclusione del numero 10 è una ipotesi sempre più probabile. E ad avallare questa possibilità le incostanti prestazioni del calciatore ligure che ha alternato buone giocate a momenti di assoluto black-out. E visto che l’ex Modena e Crotone è uno dei giocatori su cui è stata costruita la squadra e da cui si aspettava sicuramente un rendimento migliore, il trainer di Lucca sembra deciso a metterlo fuori dall’undici di partenza. Durante il test in ‘casa’, svolto allo stadio Bruno di Montefalcione, D’Arrigo ha provato Giordani in porta, Serao e Moscarino sulle corsie esterne e Caso e Patti centrali (anche se durante la seduta di questo pomeriggio quest’ultimo è stato invertito di posizione con Moscarino). A centrocampo spazio da destra verso sinistra a Rega–De Rosa–Fanelli e Viscido. Mentre in avanti il duo Tarquini–Romano.
Nel 5-3-2 alternativo, invece, è stato inserito Meola nella linea difensiva sempre avanti a Giordani. Con lui Serao-Caso-Patti e Moscarino. A centrocampo De Rosa– Fanelli e Viscido. In avanti Tarquini-Romano. Domani pomeriggio la squadra si allenerà sempre nell’impianto del Bruno.