
Nelle scorse settimane si era parlato molto di una sua possibile partenza verso la serie A. Ma Mimmo Cecere ha preferito restare ad Avellino per contribuire alla permanenza in B. Lui, che è ormai da quattro anni in maglia biancoverde, è divenuto un figlio di questa terra. Imbattuto da oltre duecento minuti, l’estremo difensore casertano non pensa ai record personali: “Non mi interessano. L’importante è continuare a fare bene. Stiamo in un buon momento e non abbiamo alcuna intenzione di fermarci. Il Brescia è forte. Quella di Maran è una delle migliori formazioni del torneo, una squadra composta da diversi elementi di qualità e di categoria superiore. Ma noi dobbiamo andare al Rigamonti senza timori, cercando di portare a casa l’intera posta in palio”. Sulla crescita del reparto arretrato in queste ultime due giornate la saracinesca dei lupi dichiara: “Sicuramente c’è maggiore attenzione da parte di tutti e non solo dalla difesa. I nuovi arrivi si stanno integrando bene e ci stanno dando una grossa mano a venir fuori da questa brutta situazione di classifica. Adesso siamo tutti più convinti delle nostre capacità. L’arrivo di Abruzzese, è servito ad assestare meglio la linea difensiva. Abruzzese si sta comportando bene. Ha dato esperienza e fiducia a tutto il reparto, offrendo delle ottime prestazioni”. Cecere parla anche della sfida dell’andata. E della travolgente vittoria delle Rondinelle che si imposero con il sonoro risultato di 5 a 2: “Purtroppo nella gara del Partenio le cose per noi andarono tutt’altro che bene. Fu una giornataccia per tutti. Ripeto, hanno una rosa molto valida con giocatori importanti per la categoria. Noi però vogliamo i tre punti…nel calcio, si sa, tutto è possibile”. Quanto conta la vittoria di martedì sera? “Il risultato contro il Catanzaro è stato molto importante, perché finalmente dopo una striscia positiva fatta di pareggi siamo riusciti a portare a casa l’intera posta in palio. La squadra ha dimostrato di essere viva e di non mollare mai”. Sul duo d’attacco dei biancoblù Possanzini-Bruno afferma: “Sono due calciatori che per le loro reciproche caratteristiche si integrano benissimo. Bruno lo conosco bene per averci giocato insieme a Fermo e devo dire che è molto forte. Speriamo di toglierci una grossa soddisfazione sovvertendo ogni pronostico”. (di Essegi)