
E’ già scattata l’operazione-Avellino. In mattinata, la squadra s’è ritrovata al Curto di Catanzaro Lido per iniziare la settimana di allenamenti per quella che è la partitissima del “Partenio”. Un match, quello in programma domenica, tra nobili decadute e che richiama alla mente le sfide tra Aquile e Lupi irpini degli anni Ottanta in B e nella massima serie. E’ da immaginare che dal capoluogo calabrese partirà una discreta rappresentanza di tifosi alla volta della Campania. E ciò per una sfida che potrebbe allontanare ancor di più le Aquile dalla zona-play out, spalancando alla formazione del presidente Cosentino nuovi obiettivi. E ciò per una classifica che continua a mantenersi molto corta. Assente il tecnico Cozza, impegnato a Coverciano nelle lezioni per il master Uefa Pro, l’allenamento odierno è stato diretto dall’allenatore in seconda, D’Urso. Sul sintetico dell’impianto sportivo del quartiere marinaro, le Aquile sono state divise, almeno inizialmente, in due gruppi. Chi è sceso in campo contro il Sorrento ha svolto lavoro defatigante ed è stato sottoposto ad una razione tattica, mentre chi non ha giocato è stato impegnato in un allenamento tecnico-tattico. I portieri hanno lavorato col preparatore La Serra. In queste ore verranno valutate le condizioni di Borghetti costretto a lasciare il campo anzitempo col Sorrento. Unico indisponibile per domenica è Mariotti (che deve scontare ancora un turno di squalifica). Domattina nuovo allenamento, in programma al Ceravolo (condizioni meteo permettendo per non intaccare il manto erboso del vecchio Militare).
(Catanzaroinforma.it)