
Dopo un avvio alquanto deludente Francesco Carbone sta tornando sui suoi livelli naturali. Il 26enne terzino romano, tornato all’ombra del Partenio dopo sei stagioni passate a girovagare tra i campi di A e B, dove ha vestito le casacche di Ascoli, Torino, Siena, Pistoiese, Triestina e Frosinone torna sulla gara per contro il Messina: “A mio avviso, quando le cose non vanno bene è colpa di tutti, quando si sbaglia e non si riesce a fare risultato ne risponde sempre l’intero gruppo e mai i singoli elementi”. Il difensore parla del mal di trasferta: “Purtroppo fuori casa non riusciamo a fare punti, dobbiamo migliorare tanto. Per raggiungere l’obiettivo prefissato bisogna fare punti anche in trasferta”. Carbone se la prende anche con la dea bendata e gli arbitri: “Neanche la sorte è con noi. In alcuni casi meritavamo di tornare a casa con qualche punto per come abbiamo giocato, ma non è stato così, poi se ci si mettono anche gli errori dei direttori di gara la frittata è fatta. A piccoli passi, conquisteremo i punti che ci servono”. Sul goal annullato a Messina: “Il guardialinee ha visto male, in televisione rivedendolo mi sembrava regolare. Peccato perché sarebbe stato il mio primo goal della stagione”. Sull’Avellino timoroso visto a Messina: “Spesso, subentra il fattore psicologico, quando prendi goal è difficile recuperare. Dobbiamo scrollarci di dosso queste paure”. Sul proprio rendimento in questo avvio di torneo: “Devo crescere ancora, ma pian piano sto ritrovando la condizione”. In merito al Pisa prossimo avversario: “Nonostante sia il primo anno tra i cadetti, stanno facendo davvero bene. Proveremo a sbancare l’Arena Garibaldi, perché per noi è fondamentale riuscire a fare risultato anche in trasferta”.