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Calcio – Capone – Pugliese: non arriva la tanto attesa fumata bianca

Non si cambia. Almeno per ora, la società di Contrada Archi resta saldamente nelle mani dei fratelli Pugliese, e il timone della compagine irpina non muta. Non arriva la tanto attesa fumata bianca. L’incontro tra Capone e gli imprenditori di Frigento finisce come i precedenti, con un nulla di fatto. Martedì ci sarà un nuovo e decisivo appuntamento, l’imprenditore di Montella ha deciso di prolungare il suo ultimatum dando qualche altro giorno di tempo all’attuale proprietà. Le parti sembrano essere nuovamente distanti. Infatti, secondo le ultime indiscrezioni provenienti dagli ambienti vicini al sodalizio biancoverde la richiesta sarebbe salita di 1,5 milioni di euro. Dopo il riavvicinamento di qualche ora prima, quindi, i Pugliese avrebbero alzato un’altra volta la loro richiesta. Da 16 a 17,5 milioni di euro. Un prolungarsi della vicenda che ha i suoi lati negativi. Infatti, c’è ancora da risolvere completamente il problema delle liberatorie. Sembra che per il momento ad aver accettato lo slittamento dei compensi di aprile, maggio e giugno scorso, sarebbero stati soltanto gli elementi della vecchia guardia presenti in organico. Il tempo sta per scadere e gli irpini per non incappare in ulteriori sanzioni dovranno sciogliere il nodo nelle prossime ore, anche perché la documentazione relativa alle liberatorie dovrà pervenire in Lega entro e non oltre il 31 mattina. E’ una vera corsa verso il tempo. Una situazione quella delle scrivanie avellinesi, che per fortuna non intacca gli umori della squadra che continua a fare il proprio dovere sul campo ed a dimostrare quanto vale. Per il bene del lupo c’è bisogno di chiarire la questione più delicata e di regalare ad un intera piazza il sorriso. Non è bello vedere la gente che ama i colori biancoverdi farsi la guerra, bisogna risolvere anche i problemi societari per permettere a tutti di tifare Avellino.
DAL CAMPO
Galderisi lo aveva annunciato, aveva annunciato che ora che avrebbe avuto tutti a disposizione sarebbe stato tutto più difficile, una difficoltà che non pesa al tecnico salernitano che dopo sei turni con la stessa formazione potrebbe cambiare le carte in tavola. Facendo risposare così qualcuno degli attuali titolari. Scatta quindi, l’ora di Bacis. Il possente centrale bergamasco dopo aver esordito nel giorno del suo compleanno a Teramo è pronto a scendere in campo dal primo minuto. L’ex triestino prenderà nello scacchiere biancoverde il posto dello svizzero Moresi. Dovrebbe essere questa la principale novità della sfida contro l’Ancona. Il difensore farà coppia con D’Andrea. Per il resto sarà confermato la stessa formazione delle ultime sei gare. Con Gragnaniello tra i pali.Ametrano-Bacis-D’Andrea-Moretti a comporre il pacchetto arretrato. A centrocampo il duo Di Cecco –Riccio. Alle spalle di Biancolino invece agiranno da destra verso sinistra Porcari-Grieco e Tufano. “Sono pronto a giocare fino al primo minuto.-afferma Michele Bacis-Come sempre però decide il mister”. Il centrale bergamasco non si fida dell’Ancona: “Quella di Monaco è sicuramente un ottima squadra, non è una partita agevole. Per quello che i marchigiani hanno dimostrato fino a questo momento non meritano di stare negli ultimi posti della graduatoria, dovremo stare molto attenti, perché davanti hanno dei giocatori veloci in grado di metterti in difficoltà in qualsiasi momento. Guai a pensare già al derby con la Salernitana, rischiamo di commettere un grandissimo errore”. L’Avellino ha la possibilità di sfruttare il fattore campo. Sul terreno amico fino a questo momento quattro successi su altrettante gare disputate: “Dobbiamo continuare a vincere per proseguire la nostra striscia positiva in casa. Dobbiamo scendere in campo contentati evitando di dare spazio al loro contropiede. La loro arma migliore in trasferta”. Intanto è’ terminata 15 a 0 l’amichevole contro i dilettanti del Forino. In goal Moretti che ha aperto le danze su calcio piazzato. Tufano e Rivaldo autori di tre reti a testa,

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