![]()
La coriacea prova offerta oggi ne è stata la riprova: Rastelli lo ha chiamato in causa dalla panchina come unico elemento in grado di rimpiazzare Vergara nella difesa a tre, schierandolo alla destra di Pisacane. Un ruolo che non gli appartiene del tutto eppure il laterale classe ’93 ha disputato una buona ora di assoluta convinzione e determinazione, contribuendo alla strenua resistenza messa in atto contro l’arrembaggio dell’avversario in cerca del pareggio.
Sicurezza e personalità nel mix che ha innescato la sua rinascita silenziosa, strozzata in parte dall’ammonizione che lo costringerà a saltare il prossimo turno di campionato. Intanto Bittante si gode il ritorno in carreggiata dopo il tortuoso tragitto. C’è anche lui tra le note liete di un Avellino che viaggia a pieni giri. Diamo a Cesare quel che è di Cesare.
(di Claudio De Vito)