
“Gli alibi sono le armi dei perdenti”. Eloquente il monito lanciato a Varese da Stefano Bettinelli alla vigilia della trasferta di Avellino. Il tecnico biancorosso non si fascia la testa per le tante assenze (Corti, Luoni, Zecchin, Dondoni e, nelle ultime ore, anche Cristiano), anzi rilancia: “Non conta chi manca, ma chi è a disposizione – ha affermato in conferenza stampa – Non voglio alibi. Ci saranno sicuramente delle modifiche rispetto alla partita con il Perugia. Ho una rosa di 26 titolari e cambiare non mi preoccupa”.
A gamba tesa anche sull’ambiente caldo del “Partenio-Lombardi”: “Se giochiamo con personalità non avvertiremo questo clima – ha spiegato Bettinelli – Sono convinto che i miei ragazzi giocheranno a viso aperto, ciò non vuol dire che non perderemo ma che non regaleremo nulla al nostro avversario, come sempre d’altronde. L’Avellino – ha concluso – avrà voglia di riscattarsi e magari qualche certezza in meno. Ogni partita però fa storia a sé e basta un episodio per cambiarla”.