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Essere quarti in classifica all’undicesima Giornata di campionato fa pensare a progetti più ambiziosi: “Fino a che non raggiungeremo i cinquanta punti, la salvezza rappresenterà un obiettivo lontano. Sicuramente fa piacere essere alti in graduatoria, ma preferiamo non fare voli pindarici e rimanere con i piedi ben saldi a terra. La serie B è un campionato imprevedibile dove non bisogna mai abbassare la guardia. Tutti devono capire, risultati positivi a parte, che il nostro obiettivo primario è mantenere la categoria”.
Sul Palermo, squadra favorita al salto di categoria: “Iachini è un allenatore di grandissima esperienza. Ho avuto il piacere di averlo come allenatore in seconda a Piacenza. È maniacale nella preparazione delle gare e trasmette ai suoi grande concentrazione”.
Sull’orario inusuale e la possibilità di condizionare l’approccio alla gara: “La nostra difficoltà iniziale e già quella di aver giocato martedì. L’orario inedito ci ha costretti ad allenarci la mattina in questi giorni. L’approccio, la determinazione e la voglia di dimostrare di valere speriamo faccia passare l’orario in secondo piano”.
Sugli assenti ed il tifo conclude: “La formazione è abbastanza delineata. Mi piace parlare di chi ci sarà , di chi si sta allenando bene e farà la gara. Domani vorrei che lo stadio diventasse una bolgia. Mai come domani, il pubblico dovrà dare ai ragazzi una grande spinta. Siamo in un momento particolare e difficoltoso. Vorrei che la gente già dal riscaldamento faccia sentire il suo calore”.