
Calcio – Ha fissato una seduta pomeridiana a porte chiuse al campo di Torrette di Mercogliano. L’allenatore dell’Avellino, Massimo Rastelli pretende concentrazione. Il Campionato cadetto e’ un torneo lungo e difficile e domani c’e l’esordio, al “Partenio- Lombardi”, contro il Novara di mister Aglietti, una delle squadre più’ competitive. Incontra la stampa nel post allenamento il tecnico partenopeo che cerca di celare la tensione: “Domani affrontiamo una squadra dall’organico importante ma anche il nostro e’ di spessore e competitivo. Abbiamo lavorato bene per l’intera settimana dunque, arriviamo a questa partita pronti e sereni. Il Novara ha dei giocatori molto forti, ma non temiamo nessuno”.
Sul recupero del centrocampista Togni: “Romulo domani ci sarà, certo, sara’ da valutare se farlo giocare o meno”.
Sul pubblico e il suo importante apporto: “Se l’ambiente e’ compatto, noi siamo felici. C’è grande entusiasmo tra la tifoseria e lo stadio gremito non può che spingerci a dare il massimo”.
Sulla presenza di Castaldo conclude: “Gigi non è al top. Lui e Soncin hanno sicuramente caratteristiche diverse. Così come Galabinov. Sono soddisfatto della mia rosa anche se, nelle prossime ore, il mercato può sempre riservare delle sorprese”.