Calcio – Avellino, quota 62 con i cerotti: quanti rebus per Rastelli

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Calcio – La missione play-off in quel di Padova non è iniziata sotto una buona stella, se si dà una sbirciatina al bollettino medico che Massimo Rastelli tiene tra le mani con la speranza di depennare qualche nome e trasferirlo nella lista dei convocati di domani. L’Avellino, infatti, all’Euganeo dovrà fare a meno di pedine fondamentali per lo scacchiere del tecnico di Torre del Greco, partendo da Andrey Galabinov. Il bomber dell’Est è alle prese con i guai al ginocchio destro sorti in occasione della rete del raddoppio siglata contro la Reggina. Escluso il suo recupero per la trasferta veneta, abbastanza complicato invece per l’eventuale post season, trattandosi di una distorsione che ha riguardato il legamento collaterale mediale.
Verso il forfait anche Alessandro Fabbro, che ha iniziato a lavorare parzialmente con il gruppo ma il ritorno dei problemi muscolari accusati già in passato non gli consentirebbe di essere al top della forma. A loro si è aggiunto Andrea Seculin, vittima di acciacchi molto simili a quelli che hanno colpito Terracciano, quest’ultimo ancora ai box. Allertato Di Masi, finora in campo soltanto nella vetrina dello Stadium contro la Juventus.
Fortunatamente sarà regolarmente al suo posto Fabio Pisacane, che ha smaltito in fretta la gastroenterite. In posizione centrale, invece, Peccarisi, Decarli e Izzo si contendono due maglie. A centrocampo, il rientro di Togni mette Rastelli nelle condizioni di poter scegliere tra la migliore soluzione, anche se smantellare il terzetto visto all’opera con la Reggina potrebbe rivelarsi una mossa azzardata. L’unico reparto che non verrà toccato sarà l’attacco, dove l’ispiratissimo Ciano proverà a sfornare altre pregevoli giocate dietro Castaldo e Soncin. Coincidenza vuole che due terzi del tridente sia composto da ex che vorranno mettersi in mostra sotto gli occhi dei loro ex tifosi.

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