
L’emergenza in attacco si fa sempre più pesante. Dopo le assenze di Biancolino e Savoldi, da forfait anche Millesi. Un’altra brutta tegola per Franco Colomba che allo stato attuale è rimasto con i soli Rastelli e Danilevicius. In panchina sabato è tornato Belleri che nelle poche apparizioni con la prima squadra è stato quasi sempre decisivo. Infatti, in due dei quattro spezzoni di gara giocati, ha permesso alla formazione biancoverde di pareggiare in zona ‘Cesarini’ contro Bari e Bologna. Due punti importantissimi per la formazione irpina che dall’inizio della stagione non è mai riuscita ad uscire dalle torbide acque della bassa classifica. Finalmente dopo una stagione passata ad ‘inneggiarlo’ per le ottime prestazioni nella formazione Primavera potrebbe essere la volta di Ragosta. Infatti il giovane attaccante partenopeo che con la formazione di Zichella ha siglato 20 reti, laureandosi miglior cannoniere di tutti i gironi di categoria, è stato aggregato alla prima squadra. E per lui finalmente ci potrà essere spazio almeno in panchina. Il giusto premio per un ragazzo che dall’anonimato totale è divenuto il pezzo da 90 del settore giovanile dei lupi. In difesa viste le assenze per squalifica di D’Andrea, ci saranno il centrale Varchetta (che ha svolto già il ritiro precampionato con i ‘grandi’) ed il terzino Caso. “Queste convocazioni sono il giusto premio per questi ragazzi.- afferma il presidente del Settore Giovanile Enzo De Vito- Sono stati ripagati dell’ottima stagione disputata nella Primavera”. Ragosta in prima squadra. Viste le sue performance a livello giovanile non poteva trovare spazio prima? “Fa parte della Primavera ed è qui per quello. Se poi viene chiamato da mister Colomba per me ed i miei collaboratori è motivo di grande orgoglio”. Visti i problemi offensivi, per lui poteva esserci spazio già in Emilia? “Non credo che Arcangelo possa risolvere i problemi dell’Avellino. Ma di sicuro ha le giuste motivazioni per poter fare bene”.