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Personalità e carattere sono state le due parole chiave per la vittoria dei lupi allo Stadio “Italia” di Sorrento…
“Era difficile vincere contro la squadra di Papagni. L’ho rimarcato in settimana, l’”Italia” è un campo trappola. Siamo riusciti ad imporre il nostro gioco, pur subendo una rete ingiustamente. Il calcio però, si sa, è fatto di episodi ed anche un po’ di sfortuna. Sicuramente, la vittoria fa piacere, ma il Campionato non è ancora finito e dobbiamo, dunque, rimanere con i piedi per terra. La salita è ripida e va scalata con prudenza e accortezza”.
A Sorrento, è il caso di dire, è stata la vittoria del gruppo…
“So’ di essere ripetitivo, ma questa squadra fa dell’umiltà la sua arma vincente. Sono semplicemente unici e meritano lodi ed elogi perché credono, tutti, fermamente nell’obiettivo prefissato dalla società: il salto di categoria”.
Più che il Latina di Pecchia, non crede sia la Nocerina a fare più paura?
“Sicuramente Nocerina, Latina e Perugia, si giocano il Campionato insieme a noi. Proprio per questo, da domani dobbiamo assolutamente proiettarci al derbyssimo con i molossi, sperando di riscattarci. Cercheremo di fare del nostro meglio confidando in un ambiente che, partita dopo partita, ci auguriamo possa essere sempre più determinante. Una cosa è certa: società, io Enzo De Vito e la squadra ce la metteremo tutta per tornare in serie B”.
Vittoria del gruppo, ma soprattutto dei tifosi biancoverdi…
“I nostri tifosi sono fantastici ed ammirevoli. Erano quasi in mille a Sorrento e poi al “Partenio” ad accogliere i loro beniamini. Hanno trasmesso una grande carica al gruppo e la vittoria di ieri, è soprattutto loro”.
(di Anna Vecchione)