
Inizia l’era Colomba. I lupi voltano pagina e provano a rialzare la china. Un solo allenamento per il tecnico di Grosseto, una sola seduta per scegliere la formazione anti-Catanzaro. Ma l’impresa è molto ardua, il tempo è stato minimo e la rosa è falcidiata da infortuni che l’hanno ridotta all’osso. L’Avellino non potrà… e non dovrà fallire. Poche ore per ‘rinascere’ e ritrovare così la vittoria ‘perduta’. L’esame è alla portata e i tre punti servono come il pane. Tante pedine ‘fuori uso’… Panarelli, Ametrano, Millesi e Biancolino è questa la lista degli uomini fermi ai box. Questo, però non deve essere assolutamente un alibi. In compenso rientreranno Masiello che ha scontato il turno di squalifica e che sicuramente riprenderà il suo posto al centro della difesa e D’Andrea che ha recuperato e quindi, si accomoderà in panchina. Tra le riserve potrebbe esserci spazio anche per Boundiaski, che dopo la buona prova della scorsa settimana con la Primavera, è pronto a fare il suo esordio anche in prima squadra. Probabile che l’ex allenatore del Livorno decida di affidarsi al fedelissimo 3-5-2 per dare maggiore copertura alla linea arretrata. I tre di difesa davanti a Cecere, saranno Masiello, Puleo e Criaco. Centrocampo con l’honduregno Leon e Moretti rispettivamente a destra e sinistra e la triade Riccio – Cinelli – Allegretti al centro. In attacco a far coppia con il ‘lituano’ Danilevicius che fungerà, come già accaduto nelle precedenti uscite, da ultimo terminale offensivo, Rastelli che pare aver battuto la concorrenza di Docente in volata. Un modulo ‘maschera’ che diventerà un 4-4-2 in fase difensiva. I padroni di casa scenderanno in campo con il più che collaudato 4-4-2. Mister Buso come il suo ‘rivale’ non potrà contare sull’intero organico a disposizione: infatti, l’ex tecnico della Fiorentina dovrà fare al meno della punta Mirtaj impegnata con la nazionale albanese, oltre a Di Cesare e Ceccarelli infortunati. Ancora dubbi sull’eventuale presenza di Corona. Il bomber delle aquile ha ripreso a correre, ma difficilmente riuscirà ad essere della gara. La sua assenza, costringerà l’allenatore giallorosso ad affidarsi ai due baby Mattioli – Sorrentino. Difesa a quattro davanti a Belardi con Pierotti e Sussi sulle corsie esterne e Zini e Di Sole al centro. Centrocampo con Nervo a destra, Rizzato a sinistra e Miceli e l’ex De Simone al centro. Entrambe sono a caccia dei tre punti. Tutte e due vogliono fare risultato pieno per uscire dal tunnel della crisi abbandonare almeno momentaneamente quel brutto spettro chiamato serie C1. Franco Colomba spiega i motivi per cui ha accettato Avellino: “Sono da sempre molto legato a questa terra e quindi, pur riflettendo qualche settimana ho trovato l’accordo”. Prime valutazioni sul gruppo: “Ho cercato di conoscere i ragazzi. Il tempo a mia disposizione per lavorare era poco…”. Su eventuali arrivi afferma: “E’ vero che ho chiesto dei rinforzi, ma questo è un discorso ad ampio respiro. C’è tempo per capire cosa occorre alla squadra. Ora la cosa fondamentale sarà cercare di risollevarci”.(Sabino Giannattasio)