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A disp: Tamburello, Terramagra, La Bianca, Bonsignore
All: Iacone Avellino 4-4-2: Apuzzo, Caso, De Angelis, Patti, Moscarino; Rega(88’Meola), Viscido, Licciardi, C. Esposito(80’ D’Isanto), Majella, Romano( 25’Biancone)
A disp: Giordani, M.Esposito, E.Esposito, D’Isanto, Meola, Tarquini
All: Marra
Risultato: 0-2
Arbitro: Martinelli Daniele di Roma 2 /Assistenti: Edoardo Ficarra e Rosanna Cavoli di Palermo
Reti: 27’ De Angelis, 76’ Majella
Ammoniti: Apuzzo, De Angelis, Licciardi(Av) Palazzo e Sansone(Ma)
Espulsi: Marra(Av)
Angoli: 6-4
Recupero: 3’pt e 4’ st
Ultimo appuntamento con il 2009 per l’Avellino. Si chiude un anno triste per i colori biancoverdi che hanno visto prima l’esclusione dai campionati professionistici e poi un’alternanza di risultati in una categoria la D che sta piuttosto stretta alla piazza. Una serrata in bellezza per i biancoverdi che si impongono con il risultato di 2-0 grazie alle reti di De Angelis e Majella. Un successo importante prima della sosta del campionato, in attesa di affrontare alla ripresa un lanciatissimo Trapani. Tre punti d’oro, anche in virtù dei risultati arrivati dagli altri campi, alcuni dei quali fanno crescere il rammarico per qualche punto di troppo perso in casa. PRE GARA – Mister Marra deve far fronte all’emergenza, anche se recupera con anticipo il centravanti Biancone, l’attaccante romano infortunatosi a Messina ha pienamente ritrovato la condizione. A Mazara ancora una volta costretti a ridisegnare il reparto arretrato viste le assenze forzate di Puleo e Serao, fermati dal giudice sportivo, oltre al lungodegente Lonardo. A centrocampo – vista l’assenza di Fanelli squalificato, l’addio di Tisci e quella di De Rosa fermo ai box per infortunio – il trainer partenopeo si affida all’inedito duo Viscido-Licciardi.
MODULO – Il tecnico irpino ha deciso di confermare il canonico 4-4-2. Formazione quasi del tutto nuova rispetto a quella che è stata sconfitta in malo modo dalla capolista Milazzo: il trainer irpino muta per 7-11ecisimi lo schieramento di partenza. Apuzzo in porta, difesa a quattro con tre Over, Caso-De Angelis e Patti, mentre a sinistra agirà Moreno Esposito. A centrocampo corsie esterne affidate al duo Rega-Claudio Esposito, con Viscido e Licciardi in mezzo, mentre in avanti spazio al tandem Majella-Romano.
PRIMO TEMPO – Dopo 1’ il centravanti del Mazara Mario Erbini prova a far male ai lupi, Patti si oppone egregiamente. I padroni di casa cercano nuovamente la via del goal dopo pochi minuti, colpo di testa di Sansone sul fondo. 10’ Angolo di Licciardi, De Angelis di testa prova a piazzare la palla sotto l’incrocio, Milani risponde presente. L’Avellino deve rinunciare a Romano per un affaticamento muscolare, il ‘Cobra’ viene sostituito da Biancone. 27’esimo biancoverdi in vantaggio, il goal della formazione irpina viene siglato dal difensore De Angelis, il romano con un tiro a girare su calcio di punizione manda la sfera nell’angolino e supera Milani non esente da colpe. Rega viene messo giù in area, ma l’arbitro non concede il penalty. 34’ prova Romeo a raddrizzare il match, sfera di poco fuori, 40’ gran cross di Terranova dalla sinistra, Palazzo di piatto ci prova, sul fondo. In pieno recupero intervento di Apuzzo su Calvaruso che sventa il pericolo. Al 48esimo l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO – Il Mazara ci prova con Mario Erbini, colpo di testa sul fondo. Moscarino giochicchia con il pallone, 50’ Lunetto prende la palla e serve Romeo che cerca un tiro da trenta metri. Palla che finisce in angolo deviata da De Angelis. 58’ il neo entrato Codraro manda oltre la traversa. 76′ i lupi riescono a trovare il raddoppio, grande rete della punta ex Campobasso e Latina, l’attaccante con un bel tiro di destro deposita nel sacco dopo aver praticamente superato l’immobile difesa di casa. La punta è stata ben servita con un lancio da Licciardi. L’Avellino controlla, il Mazara prova a reagire senza fortuna e lucidità, i lupi riescono a portare a casa i tre punti e possono regalarsi e regalare un sorriso per Natale ai propri tifosi. Ora la pausa servirà a recuperare qualche pedina e mettere a posto fisicamente una rosa che si dall’inizio è stata falcidiata dagli infortuni.