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PRIMO TEMPO – L’inizio di gara è soft, con i giocatori ionici bravi a dialogare e far girare palla, senza alcun timore reveranziare dinanzi ad un avversario che cerca di creare l’affondo vincente già nelle prime battute. Il Taranto cerca di pungere con qualche calcio piazzato. All’undicesimo Saani, lanciato in profondità, è anticipato dall’uscita del portiere campano. Al quarto d’ora ancora l’ex Gela protagonista con una serpentina fra tre difensori dell’Avellino. La palla, però, sfila tra le braccia di Di Costanzo. Insistono i ragazzi di Pettinicchio, che al diciottesimo vanno al tiro in maniera frettolosa con Schiavone, la cui conclusione dopo uno scambio con Gnoni termina alta. Prima, vera occasione della partita al ventesimo minuto: è di marca biancoverde, con Pellegrino bravo ad allungare di testa per Guerriero. L’attaccante entra in area ma conclude male tra le braccia di Costantino. Il Taranto spreca con Andrisani e Manzella. Al ventiseiesimo ancora Manzella, da fuori, manda poco oltre l’incrocio. I padroni di casa crescono con il passare dei minuti e ci provano con Gnoni, servito da Saani, che manda alto dal limite. Due minuti dopo la mezz’ora splendido lancio di De Bartolo a tagliare la difesa: Cibelli si ritrova solo davanti a Di Costanzo, ma il segnalinee indica un dubbio fuorigioco. Al trentacinquesimo su corner di De Bartolo, Manzella in diagonale costringe l’estremo difensore ospite alla presa in due tempi. Prima dell’intervallo c’è tempo per una botta al volo di Gnoni, bloccata da Di Costanzo.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa Pettinicchio vuol dare maggiore imprevedibilità al reparto avanzato ed inserisce Marciano al posto di Andrisani (fuori per noie muscolari). Proprio il neo entrato, su palla vellutata di De Bartolo, ha l’occasione buona per il vantaggio, ma spreca incredibilmente mandando a lato di testa praticamente solo davanti al portiere dell’Avellino. Un minuto più tardi, la risposta ospite: lancio in profondità per Pellegrino, bravo a sfuggire alla marcatura, entrare in area ionica e concludere. Costantino si esalta e in tuffo a mano aperta allunga in corner. I minuti passano e l’Avellino preme sull’acceleratore. Al minuto numero otto forte diagonale del nuovo entrato Morbidelli, Costantino si salva in due tempi. Non passa neppure un minuto che lo stesso Morbidelli taglia tutta la difesa ionica e si ritrova a tu per tu con Costantino, ma è provvidenziale il recupero di Schiavone. Il Taranto rischia grosso e soffre la maggiore spregiudicatezza e organizzazione ospite. Ma al venticinquesimo, sugli sviluppi di un tiro d’angolo, Saani in sforbiciata potrebbe siglare il gol del vantaggio. La splendida esecuzione dell’attaccante si spegne a lato di un soffio. Due minuti dopo Aiello tocca dietro per Raspaolo, che scodella in mezzo una palla per Marciano, pescato in posizione regolare davanti a Di Costanzo. Il furetto di proprietà della Fiorentina controlla, prende la mira ma spara incredibilmente addosso al portiere. Fuori misura la seconda conclusione di Cibelli. Sul capovolgimento arriva l’episodio che deciderà le sorti dell’incontro: contatto in area tarantina tra il neo entrato Arciello e Schiavone, che resta a terra: l’arbitro non ha dubbi e decreta il calcio di rigore per l’Avellino. Sul dischietto si porta lo stesso Arciello che trasforma spiazzando Costantino. Lo svantaggio suona da sveglia per il Taranto, che da qui alla fine si riversa nella metà campo ospite a caccia del pareggio. Al quarantunesimo Arnaud libera al tiro Aiello, che in area si vede respingere la conclusione dalla difesa. Al quarantaseiesimo occasionissima: Marciano imbuca Saani, lesto ad inserirsi in velocità tra le maglie biancoverdi ed evitare il portiere in uscita. L’attaccante, però, si allarga troppo e conclude sull’esterno della rete. Un minuto dopo è invece la traversa a negare l’1-1 a Marciano, esecutore di un perfetto calcio di punizione dai venti metri. Dall’altra parte l’Avellino potrebbe raddoppiare al penultimo minuto di recupero, ma Costantino è superlativo a respingere coi piedi la botta da distanza ravvicinata di Pellegrino. (blunote)
Tabellino:
TARANTO-AVELLINO 0-1:
Reti: st 29′ Arciello (rig.) (AV)
TARANTO (3-4-3): Costantino; Ciampa, Vicari, Schiavone (31′ st Arnaud); Cibelli, Gnoni, De Bartolo, Raspaolo; Manzella (11′ st Aiello), Saani, Andrisani (1′ st Marciano). A disp.: Caliolo, Esposito, Vincenzi, Vapore.
All.: Giacomo Pettinicchio.
AVELLINO (4-4-2): Di Costanzo; Moccia, Piccirillo, Cassandro (31′ st Perrino), Falanga; Micalizzi (1′ st Morbidelli), Amedoro, Spasiano, Guidelli; Pellegrino, Guerriero (22′ st Arciello). A disp.: Cimmino, Formisano, Pugliese, Volpecina.
All.: Sossio Finestra.
Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce (Emanuele Prenna di Molfetta – Salvatore Stasi di Barletta)
Ammoniti: Piccirillo (AV), Micalizzi (AV); Spasiano (AV)
Corner: 4-4
Recupero: pt 3′, st 5′
Note: Gara giocata sul campo A dello “Iacovone”; Spettatori circa 800 (di cui circa 80 provenienti da Avellino).