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Calcio Avellino: a 270 minuti dal termine i lupi sono ancora vivi

La vittoria del cuore. L’Avellino riesce a conquistare tre punti in quella che era considerata da tutti la gara della vita. Un successo che permette ai biancoverdi di guardare con occhio diverso al futuro. Che è servito a staccare la Ternana ed a continuare la corsa verso lo spareggio. Un successo al Partenio che mancava oramai da tanto troppo tempo. L’ultima volta che i lupi hanno vinto davanti al pubblico amico è stato contro l’Albinoleffe di Mondonico lo scorso quattro marzo. Un giorno particolare per la Curva Sud che dopo 17 anni ha perso i New Bush e per Simone Puleo alla sua prima da ex. Per il capitano di tante battaglie numerosi gli applausi del pubblico irpino. Colomba torna al 4-4-2 con Rastelli al fianco di Danilevicius e Boudianski dirottato sull’out di destra. Partono forte i lupi che dopo solo tre giri di lancette hanno la possibilità di passare in vantaggio. Lancio di Albino per Rastelli, che giunge in area e cerca di superare Soviero in dribbling, l’estremo difensore pitagorico lo atterra. Brighi concede il rigore, sulla sfera va Albino che calcia fuori. Rispondono gli ospiti al 13’: combinazione Ferrari- Jeda, ma il brasiliano entrato in area calcia al lato. I lupi ci riprovano al 16’ angolo di Albino dalla sinistra, la sfera giunge a Masiello che impatta di testa Soviero riesce a respingere, Puleo appostato sulla linea salva. Tre minuti dopo, Zeytuluaev cerca di superare Cecere con un tiro al volo, ma l’estremo difensore irpino grazie ad un provvidenziale colpo di reni manda in angolo. Sulla susseguente azione Jeda a provarci di testa, palla alta sulla traversa. Al 21’ è Konko a saltare due avversari come birilli, ma la sua conclusione si spegne alle stelle. Per i lupi pericolo scampato. Due minuti dopo azione in contropiede della formazione rossoblu Gallardo cede la sfera a Jeda che calcia a rete. Cecere c’è. Al 24’ gli uomini di mister Colomba hanno la seria possibilità di passare in vantaggio. Lancio al bacio di Albino per la testa di Danilevicius, il lituano fa la sponda per Rastelli che stoppa la sfera di petto e calcia a rete: alto. L’Avellino vive di sicuro un buon momento ed al 28’ va nuovamente al tiro: respinta della retroguardia crotonese, la sfera giunge a Millesi, che con un gran tiro al volo cerca di colpire all’incrocio dei pali, ma Soviero gli nega la gioia del goal. Al 32’ arriva la rete del vantaggio. Rastelli corre come un treno sulla corsia di destra supera Maietta e crossa al centro sulla sfera Millesi, che cerca di impattare di testa, ma Konko lo atterra. Il direttore di gara indica per la seconda volta il dischetto del rigore. Questa volta è Danilevicius ad incaricarsi della battuta: rete. Al 41’ azione di contropiede degli ospiti Konko si libera di un avversario e calcia a rete. Cecere a mano aperta sventa il pericolo. Nella ripresa gli ospiti cercano di rimettere l’incontro sul binario giusto, ma un super Cecere blinda il risultato. Gasperini inserisce Sedivec e Pellé, per scardinare il muro erto da Colomba. Al 67’ Monticciolo pennella al centro per Millesi che di testa manda al lato. Ad otto dal termine Biancolino raddoppia, ma l’arbitro annulla per un fallo su Soviero. A cinque dalla fine progressione di Millesi che fa oltre 50 metri palla al piede, supera due avversari e Soviero, ma la sua conclusione viene salvata sulla linea. Finisce 1 a 0 e l’Avellino torna a gioire. Sabato si va a Bologna, in una sfida alla portata dei lupi.(di Sabino Giannattasio)

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