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L’ex portiere del Monza e del Manfredonia sempre sulla sfida contro la formazione mamertina ha dichiarato: “Bisogna scendere in campo senza la voglia di strafare. Ci sono le giuste motivazioni per completare questo miracolo. L’importante è non pensare alla sfida dell’andata: quel tre a zero sicuramente grida vendetta ma dobbiamo scendere in campo con la mente libera, altrimenti rischiamo di avere l’effetto opposto”.
All’andata la ‘melina’ degli avversari di sicuro non è stato un piacere: “Sono cose che nel calcio accadono, sta alla maturità di chi scende in campo dimenticare tutto. Continuiamo a giocare come stiamo facendo e non avremo problemi. L’importante è non perdere la concretezza e chiudere le partite nel momento giusto”.
E sulla festa organizzata per loro domenica sera al rientro dalla trasferta di Paola: “E’ la cosa più bella che ci è capitata da quando è iniziato il campionato. L’unico rammarico è che la stagione della squadra non ha avuto un avvio brillante. Le emozioni che stiamo vivendo sono una piccola rivincita per lo smacco subito quest’estate, quello di ritrovarsi a competere in una categoria che non appartiene alla squadra”.