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Per il calciatore reinventato dal tecnico di Pianura terzino, nel torneo scorso 19 gettoni in campionato: “Questa è una piazza che non si esamina, bisogna proseguire sulla scia della passata stagione. Personalmente spero che l’avvio sia diverso, ma per ritagliarmi il mio spazio so che dovrò lavorare duro. Abbiamo l’obbligo di vincere il campionato, poi se dovesse giungere una ammissione in Seconda Divisione ben venga. Se invece non succederà la spunteremo sul campo”.
Sulla possibilità di tornare nel suo ruolo naturale: “Non ci sarebbe alcun problema a continuare a giocare in difesa. Anzi ringrazio il mister per avermi insegnato questo nuovo ruolo. Io voglio solo dare il massimo per l’Avellino a prescindere dalla posizione e dai compiti che mi verranno dati in campo”.
Nella nuova stagione ritroverà Gabriele Scandurra centravanti con cui ha condiviso l’esperienza toscana: “E’ un grande giocatore, un elemento molto fisico in grado di fare reparto da solo. Vicentin lo conosco di nome, con Panatteri ci ho giocato contro lo scorso anno quindi non mi esprimo. Però posso spendere parole d’elogio per Gabriele che oltre ad essere un elemento di grossa esperienza ha qualità importanti per quanto riguarda i colpi di testa ed ha anche un buono scatto”. (di Sabino Giannattasio)