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Lunedì sarà un esame importante per entrambe?
“Questo è certo. Sarà una sfida di grandissimo livello tra due formazioni che per blasone non meritano di stare in questo campionato. Noi siamo in un buon momento, vogliamo vincere il campionato, come del resto l’Avellino. Sarà una gara molto dura, che verrà decisa a mio avviso dalle giocate dei singoli. Sono due squadre dal grandissimo passato e mi auguro che entrambe alla fine possano riuscire a raggiungere il traguardo della B. Ritornando a giocare lì dove meritano”.
Una gara già determinante?
“Non credo. Siamo ancora alla sesta giornata, di certo è una partita tra due squadre dalle grandissime qualità che lotteranno fino alla fine per tornare trai cadetti insieme a Perugia e Salernitana. Credo che per il primato sarà una lotta a quattro fino alla fine. E’ una partita molto importante, ma il campionato è lungo e la classifica è corta, quindi tutto può ancora succedere”. Questa è una sfida che meriterebbe sicuramente di essere giocata in altre platee: “Sicuramente. Entrambe le squadre non meritano di giocare in questa categoria. Sono formazioni che mancano al grande calcio e come ho già detto spero tornino presto in B. Ci sono solo due posti per la cadetteria e le squadre blasonate sono tante. Sarà davvero dura riuscire a vincere”.
Cosa dovrà temere il Foggia di questo Avellino?
“L’attacco. Evacuo e Grieco sono in grandissima forma, come del resto Ascenzi. Ma ritengo che i lupi siano nel complesso una buona squadra. Con una difesa forte e di esperienza e un centrocampo di qualità. Mi farà piacere ritrovare Puleo che è un mio grande amico. La società ha allestito un organico di tutto rispetto”.
Sarà una bella sfida anche sugli spalti?
“Sicuramente. Mia auguro soprattutto che possa essere una grande festa dello sport”. (di Sabino Giannattasio)