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Che partita è stata quella contro la Paganese?
“E’ stata una gara bellissima. Entrambe le squadre hanno giocato a viso aperto e forse, alla fin fine, meritavamo qualcosina in più perchè abbiamo creato tanto e sbagliato diverse occasioni. La cosa importante è che siamo stati sempre in partita contro una squadra che ha grosse qualità”.
Sei tornato al goal dopo tanto tempo, credi possa esserti d’aiuto dal punto di vista psicologico ?
“Sicuramente fare goal per un attaccante è importantissimo. Per me lo è ancora di più perchè era un po’ di tempo che non riuscivo a trovare la via della rete. E’ anche vero che, in questi ultimi anni, ho avuto parecchi infortuni quindi sto cercando di buttarmi alle spalle i due anni negativi che ho passato. Aldilà della soddisfazione personale, comunque, la cosa importante da sottolineare è che tutti i risultati che raggiungiamo sono dei risultati di gruppo”.
Siamo quasi arrivati al giro di boa della stagione, che bilancio ti senti di tracciare?
“Sono molto contento di questa prima parte di stagione perchè siamo riusciti a giocarcela con tutti e questa è una cosa fondamentale in quanto non abbiamo mai dato segnali di sbandamento affrontando le gare nel miglior modo possibile senza mai tirarci indietro. Questo è un aspetto fondamentale per una squadra come la nostra. Inoltre ci sono anche delle buone individualità nel nostro gruppo, stiamo crescendo partita dopo partita e ciò non fa altro che aumentare la mia speranza per il futuro”.
Altro elemento fondamentale in questa prima parte di stagione sono i tifosi che, anche Domenica scorsa, non hanno fatto mancare il loro supporto. Sei d’accordo?
“D’accordissimo. Ho giocato tre anni fa ad Andria e rimasi impressionato da quello che era il tifo qui non essendoci mai stato prima. All’epoca mi dispiacque tantissimo lasciare Andria, ma fui costretto a causa di un grave infortunio. Quando questa estata mi è stato riproposto di tornare ad Andria la cosa che mi ha stimolato subito ad accettare è stata proprio la piazza, per questi tifosi la domenica devi necessariamente ‘sputare sangue’ perchè se lo meritano”.
(asandria.it)