Calcio – Ametrano fa le carte ai lupi: “L’Avellino si salverà”

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Da luglio non è più un calciatore dell’Avellino, ma il suo cuore è rimasto in Irpinia: Raffaele Ametrano, parla della prossima trasferta dei lupi a Messina. L’ ‘Indiano’ attualmente al Potenza, ricorda con affetto quella maglia che avrebbe voluto continuare ad indossare. Tre anni all’ombra del ‘Partenio’, 51 presenze e due promozioni in cadetteria. Di lui resteranno sempre indelebili le lacrime dello spareggio contro l’Albinoleffe. Uno degli ultimi ad arrendersi insieme a Massimo Rastelli. Il 34enne fa le carte ai lupi in vista del prossimo incontro in terra di Sicilia contro il Messina di un altro ‘simbolo’ del recente passato Raffaele Biancolino.
Domenica c’è Messina-Avellino, da doppio ex quella del San Filippo che gara sarà?
“È un partita difficile per entrambe. Di sicuro ci arriva meglio l’Avellino che con la vittoria di sabato ha guadagnato fiducia ed accorciato non poco la classifica. I tre punti ottenuti contro il Vicenza valgono tantissimo, vincere uno scontro diretto in questo modo è fondamentale per il morale”.
Cosa dovranno temere i lupi della formazione di Di Costanzo?
“La voglia di cancellare subito la debacle casalinga contro il Pisa e Biancolino che di sicuro ci terrà a fare bene contro la propria ex squadra.”
L’attacco pare essersi sbloccato definitivamente dopo un avvio stentato. Importante per un gruppo che deve rialzare la china?
“Finalmente la squadra inizia anche a segnare con continuità e questo a mio avviso è molto importante. Sette goal nelle ultime tre gare sono tanti per una formazione alla ricerca di un’ identità e che mira ad uscire presto dalle sabbie mobili della bassa classifica”.
Bisogna trovare continuità anche in trasferta. Importante tornare anche a casa con un pari da Messina, sei d’accordo?
“Anche un punto sarebbe importante. Bisogna darsi una scossa anche fuori casa. Fino ad oggi i lupi hanno conquistato meno di quanto avrebbero meritato. La salvezza deve essere costruita sicuramente tra le mura amiche. Il Partenio come sempre deve restare la forza dell’Avellino, ma credo che serva molto fare qualche risultato utile fuori. Il Messina è una buona squadra, ma la trasferta non è proibitiva. Sono convinto che si possa fare bene”. Chiusura nostalgica e senza rancore, per un guerriero che in ogni battaglia ha messo sempre cuore, grinta e polmoni: “Sono molto legato a questa città, sarei rimasto fino alla fine della mia carriera, ma la società ha deciso diversamente. Mi dispiace tanto non poter vestire ancora questi colori, perché lì mi sono trovato benissimo. La precedente retrocessione aveva ferito l’uomo prima che il calciatore e mi sarebbe piaciuto rifarmi. Adesso sono a Potenza, viviamo un momento difficile e spero che ci riprenderemo presto Auguro all’Avellino conservare la B, ha i giocatori giusti per riuscirci. Lo meritano i tifosi”.

(di Sabino Giannattasio)

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