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Calcio a5/Femminile – La Talea Avellino sconfitta per 4-2

Prima sconfitta stagionale per la Talea: la Costa d’Amalfi si impone con il risultato di 4-2. La formazione biancoverde schiera Tufano, Alvino, Pugliese, De Stefano, Roberto. La squadra di casa parte con Gambardella, Camera, Miccio, Giordano, Buonocore. Si gioca con alle spalle un panorama mozzafiato, ma l’impianto sportivo lascia a desiderare, catino scoperto, fondo in erba sintetica degradato che rende il manto scivoloso e polveroso. Le amalfitane sono sostenute da un nutrito gruppo di supporters vocianti, fieri della loro appartenenza. Partita nervosa, combattuta: la compagine irpina, penalizzata anche dal terreno di gioco, non riesce a sviluppare la sua manovra, complice anche il campo di dimensioni ridotte. Nonostante tutto le biancoverdi hanno nitide occasioni da rete fallite per poca lucidità sotto porta e l’ottima prova del portiere di casa. L’equilibrio assoluto viene spezzato da un’azione conclusa da Miccio, che batte Tufano al ventisettesimo portando le locali in vantaggio. Nella ripresa la Talea riordina le idee e al quarto, Roberto pareggia i conti dopo un bel fraseggio con la Pugliese. Le ospiti. adesso più disinvolte, hanno l’occasione per passare in vantaggio ma il palo nega la gioia del goal alla Racioppi. Nel momento migliore del team di Minetti, un’amnesia difensiva permette alla Buonocore di riportare le amalfitane in vantaggio, al quindicesimo. Il fortino della presidente Picariello sbanda ma Tufano e Moschella serrano le fila ed evitano il peggio. Dalla panchina si alza D’Angelo baby, terribile un suo sinistro calibrato che permette alle avellinesi di riacciuffare il pari al ventitreesimo. Entrambe le squadre vogliono aggiudicarsi l’intera posta in palio, la partita è seguita con estremo pathos dal pubblico. Il fato determina il vincitore dopo aver assunto le sembianze di un calcio piazzato a ridosso della porta difesa dalla Tufano. Tiro di Miccio, che si infila nell’angolo: tre a due per le salernitane. Le ultime speranze di Alvino e compagne si spengono su un palo colpito da D’ Angelo, a tempo scaduto Amato fissa il definitivo quattro a due. Partita sotto tono per alcune protagoniste attese della Talea, sconfitta salutare per il prosieguo del torneo, classico bagno d’umiltà in vista dei prossimi impegni.

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