
La Talea asfalta il Rosate con il finale di 8 a 2. Partita per pochi intimi, vista la decisione del Prefetto di far disputare la gara a porte chiuse, dopo gli episodi poco edificanti di giovedì sera, durante la partita di calcio a cinque maschile. Esordio in panchina per il neo-tecnico Minetti, che schiera dall’inizio Tufano tra i pali, Moschella centrale difensivo, Alvino e De Stefano laterali, Roberto pivot. Parte come un rullo compressore la formazione biancoverde smaniosa di conquistare velocemente la posta in palio. In quattordici minuti mette la gara in discesa. Le atlete rinfrancate dall’ arrivo del nuovo tecnico, cercano di mettersi in evidenza, per ribaltare eventuali gerarchie predefinite. Al sesto Alvino apre le danze, insacca imbeccata da Roberto da azione d’angolo. All’ ottavo e al quattordicesimo doppietta della Roberto che prima ribadisce in rete,dopo respinta del portiere su susseguente azione personale, poi si ripete con un diagonale di esterno destro sotto la traversa. Inizia la girandola dei cambi entrano Racioppi, Pocino, Pugliese, Ucci. C’è gloria per tutte, la Talea viaggia a pieni giri. Al ventesimo il Rosate accorcia ma è solo un episodio, ci pensa Roberto sciorina un colpo ad effetto, doppio passo supera l’avversaria e tocco delizioso a fil di palo, goal alla Ibra, chapeau, il professionismo per la Roberto è scritto si tratta solo di attendere. Diventa protagonista anche la Tufano, inoperosa in questa giornata che respinge sul finire del tempo un libero delle ospiti. Ripresa con lo stesso ritmo sussulto del Rosate che accorcia, replicano Pugliese, Roberto,Pocino, sipario della Roberto che esulta accennando passi di samba, non poteva essere altrimenti per una Talea versione carioca.