
Avellino – Smaltita quasi immediatamente la sbornia per la qualificazione alla seconda fase della stagione, il Cus si concentra in vista della semifinale, primo step da superare per continuare a coltivare un sogno! Sabato, all’impianto ‘Fair Play’ di San Marzano sul Sarno, i biancoverdi dovranno vedersela con i padroni di casa di mister Barbato. I salernitani non saranno ostacolo facile da superare: reduci dalla sconfitta casalinga nello scontro diretto contro il Casavatore all’ultimo turno (3-4), gli uomini di Barbato, proprio con questa sconfitta, hanno perso la possibilità di andare direttamente in finale e, contemporaneamente, il secondo posto in classifica, essendo stati superati dal Marianella, che, seppur con lo stesso punteggio, gode della posizione privilegiata in virtù degli scontri diretti. Rabbia mista a delusione, dunque, per Severini e soci che non vorranno certo lasciarsi scappare la possibilità di disputare comunque la finale regionale. In casa dei lupi, invece, si respira un’aria certamente più tranquilla, ma non meno carica di tensione. I lupacchiotti, che battendo il Simaldone hanno rinsaldato la quarta posizione, hanno ripreso martedì la preparazione e stasera effettueranno la consueta seduta di rifinitura. L’entusiasmo che si vive negli ambienti vicini alla squadra è palpabile: il risultato ottenuto, seppur obiettivo minimo stagionale, è stato accolto con profonda soddisfazione dai tifosi e da chi, non più tardi dello scorso mese di gennaio, mostrava scetticismo nell’immaginare Avellino nella griglia play-off alla fine del torneo. Eppure Venezia e soci hanno dimostrato di voler a tutti i costi questa qualificazione, che difenderanno con le unghie e con i denti. Fuori gli artigli, dunque, per quella che è la prima (e speriamo non l’ultima) gara secca di questi spareggi, dentro o fuori, o vittoria o un amaro ritorno a casa. Secondo regolamento, infatti, non ci sarà la gara di ritorno, la contesa verterà sui canonici 60 minuti, al termine dei quali chi avrà vinto passerà il turno. In caso di pareggio, non si disputeranno tempi supplementari ed andrà al turno successivo la compagine che avrà maturato una migliore posizione in classifica al termine della regular season (in questo caso il San Marzano). Tutto in 60 minuti, quindi. I lupi avranno bisogno del calore e del supporto del pubblico amico: per questo motivo la società sta allestendo un pullman da mettere a disposizione di quanti vorranno seguire Venezia e soci in quel di San Marzano.