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I lupi partono forte e consapevoli di poter portare a casa la vittoria e mettono subito alle corde l’avversario che subisce un uno-due al 5′ e al 6′ ad opera di Parente e Milito, la Flegrea accenna a riprendersi dal duro colpo ma subisce continui contropiede, fino al 17′ quando Parente trova la terza segnatura. Da quel momento in poi l’atteggiamento dei padroni di casa si fa un pò più duro, grintoso e deciso: l’Avellino fa rifiatare i suoi uomini con diversi cambi e su un’incertezza da fallo laterale viene letteralmente regalata una palla a Tricarico che al 26′ segna e ringrazia. Così termina la prima frazione sul 3 a 1.
Nella ripresa i locali accorciano con Tricarico, poi al 12′ sfruttano un blocco su di un calcio piazzato ed è Ciotola a pareggiare i conti.
Risultato che scuote gli irpini: la squadra di Carbone a questo punto torna a macinare gioco e dopo diverse giocate non concretizzate è il ‘furetto’ Balestrieri ad inventarsi una giocata che al 23′ riporta di nuovo in vantaggio l’Avellino. Nel finale la formazione irpina fallisce anche due tiri liberi. Quinto risultato utile consecutivo per Venezia e compagni che hanno ottenuto 7 punti nelle ultime 3 sfide esterne. Peccato per qualche pareggio di troppo ottenuto tra le mura amiche, altrimenti si sarebbe potuto parlare di promozione. Sabato prossimo il CUS Avellino riposa nuovamente per la rinuncia della Turbine Arzano e di conseguenza avrà in classifica due gare giocate in meno rispetto a quasi tutte le altre. L’appuntamento è rinviato a sabato 7 febbraio in quel di S. Marzano sul Sarno.