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PRIMO TEMPO – Il Cus parte subito in quinta con una triangolazione Marrone-Parente-Padovano che la gira la palla di nuovo per il ‘divino’ che la stampa sul palo. Comincia il contrattacco rossoblù, ma la difesa biancoverde regge bene. 9’ Avellino passa grazie ad una bella rete firmata Parente che conclude a botta sicura un cross al bacio di Marrone. Il numero 10 irpino ruba palla a centrocampo a Improta e si invola sulla fascia destra, mettendola al centro per Parente che si fa trovare pronto davanti a Di Falco. Avellino cerca subito il raddoppio ma la traversa si frappone tra Parente e la rete. Gol mancato gol subito, la legge non sbaglia mai. Al 14’ Antonio Marrone per il Pegaso firma il pari dopo una carambola in area biancoverde. Dopo due minuti gli ospiti raddoppiano sempre con il riccioluto numero 6 rossoblù che sfila la sfera dai piedi degli avversari, svirgola in campo schivando gli uomini in casacca verde e si trova faccia a faccia con Preziuso. Il suo tiro carambola sull’interno del palo e si insacca alle spalle dell’estremo difensore di casa. La panchina biancoverde protesta vibratamente per un fallo netto su Parente al limite del campo di gioco, non rilevato dalla coppia arbitrale che, per tutta risposta, assegna il fallo laterale agli ospiti. Una decisione piuttosto discutibile. 22’ il Cus mette fuori la testa: triangolazione Marrone-Milito-Marrone che però non raccoglie il cross del compagno che sfila fuori. E’ il preludio al gol: un’azione fotocopia alla prima segnatura avellinese, ma a ruoli invertiti. Stavolta è Parente che sgroppa sulla fascia prima di mettere al centro per Marrone, il bomber insacca il momentaneo 2-2. 24’ un clamoroso errore del secondo arbitro: Milito lanciato a rete completamente solo, mentre sta per tirare Cosenza di Battipaglia ferma il gioco per rilevare un fallo commesso da Spezzalegna che viene ammonito. Il Cus reagisce, ma spreca ancora una nitida azione da gol con Parente. È ancora una volta il legno a salvare Di Falco. Poi è Vecchiariello, subentrato a Marrone, che con un colpo di testa manda di poco fuori. Il 31’ il Pegaso fa segnare il tris: Barbi, a difesa sguarnita, dopo una mischia in area riesce a bucare Preziuso che in precedenza gli si era opposto. Finisce così la prima frazione.
SECONDO TEMPO – Nonostante il vantaggio, il Pegaso entra in campo con la voglia di portare a casa il risultato. Avellino non riesce a centrare lo specchio della porta nonostante le conclusioni a valanga maturate. Dal canto suo, Preziuso si oppone in tutti i modi alle bordate avversarie. Gli ospiti giocano duro, ma la coppia arbitrale non fischia alcun fallo. Avellino colpisce il terzo legno, stavolta con Padovano che conclude un’azione targata Parente e Milito. Cus davvero sfortunato in questa occasione. I biancoverdi non demordono e allora ci pensano i ‘gemelli del gol’ a creare fastidio alla retroguardia ospite: scambio Parente-Marrone, il numero 10 irpino si gira e quasi spalle alla porta mette la sfera di pochissimo al lato del primo palo. Ci riprova Parente, ma la porta di Di Falco sembra stregata. Il Cus cerca la conclusione, il Pegaso la trova ed ecco che al 18’ il neo entrato Corcione segna il poker: tiro centrale e Preziuso che raccoglie la palla in fondo al sacco. Ancora un episodio ambiguo targato ‘premiata ditta Toti-Cosenza’: Carbone chiama time out, gli arbitri non se ne avvedono e fanno continuare il gioco assegnando una punizione al Pegaso. Quarto palo per il Cus: a marcarlo Alberico Lanzetta, subentrato a Marrone. Ci prova anche Preziuso a beffare Di Falco, la sua conclusione finisce in fondo al campo. Con la porta sguarnita per l’avanzare di Preziuso nella metà campo ospite, per Spezzalegna è un gioco da ragazzi segnare la cinquina rossoblù, nonostante l’azione fallosa a centrocampo ai danni proprio dell’estremo difensore biancoverde, ovviamente non rilevata dai fischietti salernitani. Gara conclusa, c’è ancora un sussulto per il Cus che con Marrone riesce ad accorciare le distanze.
A fine gara è tanta la delusione, ma la classifica sorride ancora ai lupacchiotti, terzi a quota 29, con il Pegaso che con i tre punti di oggi ha scavalcato in graduatoria proprio i biancoverdi e ora staziona al secondo posto a +2. La distanza dalla vetta è di sole tre lunghezze e sabato si va in casa del Napoli Arpino, prima di affrontare prima di Natale il Macerone capolista.
I TABELLINI
CUS AVELLINO C5: Milito, Venezia (K), Erba (VK), Lanzetta, Vassallo (p), Iandolo, Padovano, Marrone, Parente, Vecchiariello, Vecchione, Preziuso (p)
All: Carbone
PEGASO CAPO MISENO: Di Falco (K) (p), Matarese, Improta, Avallone, Spezzalegna, Massa, Barbi, Ferri, Giusti, Corcione, Marrone, Marino (p)
ARBITRI: Roberto Toti di Salerno e Mattia Cosenza di Battipaglia.
FINALE: 3-5 MARCATORI: 9’ pt Parente (CUS), 14’ pt Marrone (Pegaso), 16’ pt Marrone (Pegaso), 23’ pt Marrone (CUS), 31’ pt Barbi (Pegaso), 18’ st Corcione (Pegaso), 29’ st Spezzalegna (Pegaso), 30’ st Marrone (CUS)
AMMONITI: Vecchieriello (CUS), Spezzalegna (Pegaso), Improta (Pegaso), Lanzetta (CUS), Parente (CUS), Giusti (Pegaso), Di Falco (Pegaso)