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La scarsità di risultati e il nervosismo che ne è conseguito ha portato la società ad indire un summit, un duro faccia a faccia con l’intera squadra per fare il punto della situazione all’immediata vigilia dell’incontro che potrebbe segnare la svolta del campionato dei lupacchiotti. Il match di domani assume dunque una doppia importanza: da un lato si bada all’aspetto strettamente sportivo, perché vincere domani significherebbe avvicinarsi alla vetta e frenare la corsa del Macerone, riacciuffando la zona play off; dall’altro si smorzerebbero i toni intorno alla squadra, bersagliata, come era facilmente preventivabile, per i risultati delle ultime giornate che hanno non poco deluso le aspettative dei tifosi, lasciati all’esterno della tendostruttura per disposizioni federali e prefettizie, e della stessa società. Insomma un momento davvero delicato per gli equilibri del torneo in casa biancoverde. Ma domani arrivano gli uomini di mister Volpe, reduci da 7 risultati utili consecutivi, un pareggio (contro la Trilem il 12 dicembre scorso) e 6 vittorie, l’ultima sabato in casa contro il Real Santa Maria Omnigas per 4-3.
Avellino deve, invece, riscattarsi dalla scialba prestazione offerta a Casoria contro il Napoli Arpino (2-2). Unico obiettivo dei biancoverdi resta la vittoria per poter festeggiare a cuor leggero un Sereno Natale ed un Buon Inizio d’Anno. Ad arbitrare il match l’AIA Campania ha designato la coppia formata da Giovanni Beneduce di Nola e Giovanni Belcuore di Torre Annunziata.