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Il Real Cesinali ha avuto qualche vicissitudine dal punto di vista del trainer: “Sul nostro scranno a inizio anno c’era Annunziata che a Novembre ha dovuto abbandonare l’incarico per motivi lavorativi. Stessa sorte è toccata al suo successore Guastaferro. Nella parte finale del torneo, infatti, è stato il nostro bomber Suarato ad occuparsi anche della guida tecnica. La sua esperienza ci ha risolto moti problemi, ha dato equilibrio alla squadra, è stata un’arma vincente. Un calciatore ed un uomo di un altro livello”. De Vito sottolinea la profondità della rosa del Real quest’anno: “La differenza tra noi e le altre squadre di vertice sta essenzialmente nella nostra rosa che può permettersi giocatori di livello superiore sia tra i titolari sia tra chi entra a partita in corso. E’ stata una della priorità quando abbiamo allestito questa fantastica compagine”.
Lo sguardo del d.g. è puntato alla prossima stagione di C1. “Abbiamo intenzione di confermare buona parte del nostro organico. Certo dovrenmo confrontarci con le regole federali sugli under e formare una juniores visto che è obbligatoria, ma il nostro impegno e la nostra dedizione alla causa sarà massimale. Prenderemo un nuovo mister capace di allenare un gruppo che viene da 4 stagioni di C2 vissute sempre con l’idea della promozione, un gruppo che ha sempre mostrato fair play su tutti i campi, un gruppo che ringrazio per quanto fatto in questa stagione. Ci tengo a ringraziare – conclude De Vito – i presidenti De Luca e De Venezia per il loro grande impegno alla riuscita di questo importante traguardo, sperando che l’anno prossimo potremo giocare a porte aperte (problemi legati alla struttura, ndr) affinchè il pubblico dell’hinterland possa appassionarsi a questo sport ed a questa squadra”.