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Irpini già al 5’ in vantaggio con un ottimo spunto di Ciarletta che in velocità salta l’avversario sull’out destro, fornendo un assist perfetto Milito che mette dentro per lo 0 a 1. I locali cercano subito il goal ma la squadra avellinese si difende bene ed in un paio di occasioni rischia di raddoppiare, poi al 10′ su una delle poche disattenzioni dei lupi il S. Maria trova il pareggio con Cacciapuoti che a tu per tu con il portiere non sbaglia. Il gioco prosegue con belle geometrie, la compagine di casa è un pò più pesante negli uomini e quindi più prevedibile. Il CUS più rapido tant’è che costringe i locali a ripetuti falli fino a che al 26′ dal tiro libero Parente insacca per il nuovo vantaggio. Prima frazione di gioco che si chiude così sull’1 a 2. Nella seconda frazione ci aspettavamo un S.Maria arrembante, invece sono stati come nella prima frazione prevedibili tanto da consentire ai biancoverdi di difendersi con ordine ed impostare contropiedi micidiali. E proprio le veloci ripartenze hanno portato in goal Parente al 6′ saltando anche il portiere e Ciarletta al 18′ con una punta al fulmicotone.
Sull’ 1 a 4 i locali strigliati da mister Imperatore premono sull’acceleratore con più tenacia, rischiano in più di un’occasione di subire il colpo del KO, ma i lupacchiotti in carenza di lucidità sbagliano, così al 21′ Sbriglia accorcia le distanze riaccendendo la speranza che poi si concretizza con 2 rigori più che dubbi per non dire inesistenti assegnati il primo al 25′ dal signor.De Iasio per un presunto fallo di braccio di Erba, che verrà anche ammonito, dall’altro arbitro però (questa si che è collaborazione), reo di aver respinto un tiro con il braccio attaccato al corpo. Il secondo al 29′ con qualche dubbio. I rigori sono stati siglati da Sbriglia e Cacciapuoti. Sul 4 a 4 il CUS va di nuovo a tiro libero, ma questa volta Parente non è felice nella battuta, poi subito dopo viene espulso Cacciapuoti per aver scalciato Milito a gioco fermo, l’ultimo sussulto della gara arriva con la superiorità numerica dei biancoverdi ma Ciarletta con troppa fretta di concludere spara alto sulla traversa. Peccato per il CUS Avellino che avrebbe meritato tutta la posta in palio.