
Dopo aver ritrovato lo stadio e i propri tifosi si va a caccia della vittoria. L’Avellino spera di conquistare finalmente i tre punti nel primo dei due match interni consecutivi contro Bari e Frosionone e invertire la tendenza di un inizio torneo che ha visto gli irpini ottenere soltanto tre pareggi. La truppa biancoverde al nono appuntamento stagionale proverà a centrare una vittoria che manca da troppo tempo. Campilongo prepara una formazione offensiva per la sua ‘prima’ in campo amico. Un lupo d’attacco, un 4-4-2 ‘mascherato’ che in fase offensiva diventa un 4-2-4 (con Pacilli e Pepe ad avanzare sulla linea degli attaccanti), una squadra che possa da subito far soffrire io pugliesi. Il tecnico napoletano privo di due pedine importanti come De Zerbi e Mesbah, fermi ai box per infortunio, ritroverà l’attaccante Ciotola che inizialmente partirà dalla panchina. L’ex trainer della Cavese darà fiducia a Pepe che contro il Mantova al suo esordio stagionale oltre a siglare la prima rete personale è stato autore di un’ottima prova. In avanti l’ungherese Szatmari ritroverà una maglia da titolare e sarà schierato al fianco di Pellicori. Davanti a Gragnaniello, in difesa ci saranno Gazzola e Doudou sulle corsie esterne ed il duo Pecorari-Defendi in mezzo. A centrocampo da destra verso sinistra Pacilli- Dettori-Di Cecco e Pepe. 4-4-2 per il dirimpettaio Conte: Gillet tra i pali, difesa a quattro con Galasso, Andrea Masiello, Esposito e Salvatore Masiello. A centrocampo Gazzi, De Vezze e Kamata sono certi di una maglia da titolare, mentre sulla corsia di destra si contendono una casacca De Pascalis e Siligardi. In avanti il tandem Cavalli-Colombo con Barreto pienamente recuperato che si accomoderà in panchina.(di Sabino Giannattasio)