
Filippo Porcari è stato fermato dal giudice sportivo per un turno. Il centrocampista dell’Avellino salterà l’incontro di martedì sera contro il Bologna. Uno stop dovuto all’ammonizione rimediata contro il Frosinone. Con il numero 14 dei biancoverdi sono stati fermati altri 13 calciatori; due giornate a Kyriazis della Triestina (Triestina); una invece a Carobbio (Albinoleffe), Iuliano (Ravenna), Moro (Messina), Paraschiv (Rimini), Taibi (Ascoli), Scurto (Treviso), Pinardi (Modena), Biasi e Djuric (Cesena), Ciaramitaro (Chievo), Consonni (Grosseto)e Dallamano (Brescia). Per Scurto e Pinardi, anche una pesante ammenda: 750 euro al primo e 500 al secondo. Inibiti fino al 10 aprile Gianni Fabbri e Ido Casalboni presidente e vicepresidente del Ravenna. La compagine allenata da Pagliari, inoltre ha subito una ammenda di 15mila euro: “per responsabilità diretta nel comportamento del suo presidente e per non aver impedito che una persona non identificata entrasse nello spogliatoio arbitrale rivolgendo agli ufficiali di gara espressioni gravemente ingiuriose”. Il giudice ha inflitto un’ammenda di 25 mila euro con diffida allo Spezia per il lancio, da parte dei tifosi, di una bottiglietta, di alcune monete e di sputi verso un assistente e per avere intonato un coro razzista verso un calciatore avversario.