Calabritto – Un ex sindaco che torna alla carica. Giuseppe Sierchio, capolista di ‘Crescere insieme’ scende nuovamente in campo per “…porre sotto l’attenzione della cittadinanza i problemi non gestiti dall’amministrazione Basile”. Con lui anche l’uscente consigliere di minoranza Gelsomino Centanni che incalza: “Trovo inutile il tentativo della squadra di Carmine Basile di voler ricercare sostegno esterno. La politica è anche sinonimo di affidabilità e responsabilità”. E proprio sui valori di fiducia e attendibilità che Sierchio basa il suo programma di governo: “Ho lasciato la conduzione di Calabritto operando nel segno della concretezza. Adesso ritrovo un paese senza prospettive per il futuro, allo sbando e con pochi progetti di sviluppo possibile. Insomma, quella di Basile è stata un’amministrazione ingessata e chiusa ad ogni tipo di intervento”. Punto forza del documento elettorale del leader di ‘Crescere insieme’ è la risposta all’annoso problema della disoccupazione giovanile. “Sempre più ragazzi della nostra terra – afferma ancora Sierchio – lascia il nido per ricercare lavoro altrove. Questo grave fenomeno è anche causato dalla gestione comunale che non martella e sprona adeguatamente le imprese locali per creare nuovi sbocchi lavorativi. Senza investimento non può esistere sviluppo”. Chiaro il pensiero del candidato a sindaco che illustra, inoltre, anche il proprio progetto per poter ‘amministrare bene’ Calabritto: “L’errore dell’Esecutivo Basile è stata la mancata apertura verso la gente. Si è creato un clima di chiusura tra la classe politica e la popolazione, un rapporto reso ancora più fragile dalla attuale insufficienza amministrativa”.