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Ieri sera, 24 novembre, nelle sala consiliare del Comune di Calabritto, la famiglia di Gaeta ha ritirato il “Premio 23 Novembre 1980”, assegnato dall’associazione Pubblica Assistenza “Aurora” e dal mensile di Calabritto e Quaglietta “Lu Bannaiuolu”, dedicato a quelle persone che si sono distinte per aver aiutato la comunità calabrittana durante il terremoto.
In una sala consiliare stracolma, davanti ad oltre 150 presenti, nel corso della manifestazione sono stati premiati nella sezione speciale “Angeli del terremoto”, i volontari del gruppo scout Agesci di Rutigliano in provincia di Bari, giunti a Calabritto nei giorni successivi al sisma. «Ricordiamo di questo paese, la grande dignità della popolazione nonostante la catastrofe», hanno sottolineato i volontari di Rutigliano.
All’evento hanno preso parte le autorità civili, militari e religiose del paese, con la presenza del sindaco Centanni, del vicesindaco Severino, una delegazione dell’amministrazione comunale, il comandante della stazione dei Carabinieri di Calabritto Lorito con una delegazione dell’arma, il parroco Don Gustavo Tshilumba con le Suore, rappresentanti delle associazioni locali ma sopratutto tanti cittadini molti dei quali hanno vissuto il ricordo del terremoto.
Uno dei momenti più toccanti della manifestazione è stata la consegna alla famiglia Gaeta della delibera del consiglio comunale di Calabritto sottoscritta dal sindaco di allora avv. Zecca in cui si evidenzia l’eroico lavoro del maresciallo Fiore.