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L’evento organizzato dall’Associazione Culturale “Lo Scrigno” in collaborazione con la Pro Loco “Aquae Electae” e con il patrocinio del Comune di Calabritto riveste un ruolo simbolico atto a sensibilizzare l’interesse verso le tematiche riguardanti l’ambiente e la sua tutela nel rispetto e nella valorizzazione della fauna presente in loco.
L’airone, rinvenuto sofferente e ferito lungo lo stesso parco fluviale, è stato consegnato al Centro di Educazione Ambientale “Vito Bianucci” del Comune di Montella gestito dall’associazione Studi Naturalistici – ONLUS, dove è stato curato.
Prima della liberazione, l’airone cenerino è stato “marcato” per permetterne una eventuale identificazione.
Numerosa la partecipazione all’evento sia da parte di semplici appassionati, che di istituzioni, fotografi e associazioni locali.
La restituzione del volatile alla natura ha rappresentato l’attenzione rivolta alla salvaguardia del territorio e del suo habitat, il quale, se non opportunamente monitorato, potrebbe portare a situazioni di degrado non facilmente controllabili.