C. M. Ufita – Piano territoriale, le perplessità di Solimine

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C. M. Ufita – “Il Piano Territoriale relativo alla provincia di Avellino non tiene assolutamente conto dello sviluppo locale e contrasta con le linee guida dei Piani socio-economico ed urbanistico approvati da questo Ente montano, perciò procederemo alla convocazione dei sindaci dell’area per approntare una ferma presa di posizione nei confronti di uno strumento dannoso ed illogico”. Il presidente della Comunità Montana dell’Ufita, Giuseppe Antonio Solimine, sindaco di Trevico e consigliere provinciale non nasconde fortissime perplessità al termine della riunione organizzata ad Avellino per la presentazione del Piano territoriale, che egli definisce non adeguato affatto alle esigenze delle zone interne dell’Irpinia. “I nostri comuni resterebbero fuori dagli interventi infrastrutturali, soprattutto per quel che riguarda la viabilità, e la scelta penalizzerebbe ulteriormente le popolazioni, già duramente provate per lo stato di isolamento – afferma Solimine – perché non è previsto il potenziamento dei collegamenti tra le aree interne e quelle di interesse provinciale e regionale, né il miglioramento della viabilità locale ed intercomunale. Come Ente territoriale abbiamo concentrato i nostri sforzi per attivare e sviluppare il processo di valorizzazione storica, culturale, sociale ed economica delle aree interne e ci saremmo aspettati, per questo, un lavoro più attento e meticoloso da parte della Provincia, che dimostra, al contrario, di non essere in sintonia con noi. La nostra area dovrebbe rientrare nel cosiddetto “corridoio 8”, dal quale, però, restiamo tagliati fuori. Ritengo che le iniziative messe in campo dai Comuni e dalla Comunità Montana dell’Ufita non possono arrestarsi – conclude il presidente Solimine – perciò riunirò subito il coordinamento dei sindaci per fare il punto della situazione”.

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