C. M. Ufita – Gestione associata, la Regione finanzia 157 mila euro

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C. M. Ufita – La Giunta Regionale per la Campania ha approvato il progetto – relativo alla proposta di esercizio associato di servizi e funzioni comunali – presentato nel 2005 dalla Comunità Montana dell’Ufita. L’Ente è risultato nei primi posti della graduatoria regionale, riguardante il terzo bando di accesso ai contributi per l’anno 2004. La Regione ha accolto esattamente la somma fissata dal progetto in 157 mila euro. Il nucleo di valutazione dei progetti, nominato dalla competente struttura tecnica regionale, ha valutato quello montano tra i più attenti ed efficienti rispetto alle linee guida approvate dalla Giunta. Un dato importante per il presidente Giuseppe Antonio Solimine, il quale ritiene che la concertazione e la collaborazione istituzionale rappresentino lo strumento più efficace per migliorare la qualità della vita in termini di servizi e di opportunità per i cittadini. Saranno valorizzate le professionalità locali e create ulteriori possibilità di sviluppo sociale ed economico. I rappresentanti dei ventuno Comuni di competenza dell’Ente, ritenendo che fosse importante far parte di un sistema territoriale locale in grado di offrire cooperazione funzionale ed organizzativa, avevano sottoscritto il protocollo di intesa per delegare a questo ultimo alcuni servizi nei settori della Protezione civile, del Catasto e della Cartografia. L’obiettivo era quello di avviare il monitoraggio costante del territorio al fine di prevenire e contenere gli effetti derivanti dal rischio idrogeologico. Partendo dal presupposto che soprattutto i piccoli comuni non dispongono di uomini e mezzi sufficienti per gestire il servizio, l’Ente ha immaginato di redigere il progetto tenendo conto della necessità di realizzare una struttura operativa centralizzata, che gestisse e coordinasse le attività di prevenzione attraverso l’utilizzazione di risorse umane e materiali da affiancare ai singoli Comuni. “Naturalmente non sono sfuggite altre due esigenze:- aggiunge Solimine – la formazione del personale e la gestione post-emergenza. Importante anche il servizio di cartografia per tutto ciò che riguarda il territorio. Il progetto prevede anche gli interventi associati nel settore della cultura, per la gestione delle biblioteche, degli archivi storici, dei musei e dei teatri”. Responsabile del procedimento il dottore Bartolomeo Zoccano, dirigente del centro studi.

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