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Buonaiuto a Dello Russo: “Strano concetto di democrazia”

“È alquanto strano il concetto di democrazia che professa l’assessore Dello Russo: forse crede che questa si eserciti solo al di fuori del Consiglio Comunale, magari per strada o al bar. Eppure non manca di invocare “un serio confronto e un dialogo democratico” sul tema della sicurezza, dimenticando che la maggioranza cui appartiene ha sinora tenacemente osteggiato l’istituzione delle commissioni consiliari oltre ad aver costantemente ostacolato una maggiore partecipazione delle minoranze e dei cittadini ai consigli comunali. Evidentemente si auspica che i questuanti monologhi del primo cittadino diventino anche per noi, così come lo sono già per loro, il massimo esercizio di democrazia che ci si può aspettare alle falde del Partenio”. A parlare è Antonio Buonaiuto, segretario cittadino del Pdl di Mercogliano. “Nessuna “roboante” e “offensiva” affermazione dunque, cosi come pure sostiene Dello Russo, ma solo l’amara constatazione della totale assenza di una strategia politica degna di questo nome – aggiunge -. Lo conferma l’atteggiamento dell’assessore e di altri membri della giunta Carullo che ad ogni passo falso non esitano ad addossare la colpa ai funzionari di questo o dell’altro settore al solo scopo di celare la loro totale astensione dall’azione di coordinamento ed indirizzo politico a cui pur sarebbero, ad ogni modo, tenuti. Ripetiamo, anche per evitare i soliti travisamenti, che non è il modus operandi degli uffici a destare sospetti bensì l’azione politica dell’Amministrazione che appare totalmente sbilanciata su argomenti che, il più delle volte, non risultano affatto pertinenti rispetto ai temi e alle problematiche che sarebbe necessario affrontare per garantire una più accorta gestione del territorio. A tutti, inoltre, tranne che al distratto Dello Russo, è apparso chiaro che in nessun modo si è inteso disconoscere gli sforzi e i risultati conseguiti dalle forze dell’ordine che in breve tempo sono riuscite a venire a capo della vicenda. Si è invece voluto evidenziare come carabinieri e polizia municipale non possono usufruire delle risorse necessarie per poter condurre una efficace politica di prevenzione dei reati a causa di dissennate scelte avallate, anche e soprattutto, da questa Amministrazione. All’esterrefatto assessore, che parla di sovversione come quasi a voler significare che nella sua concezione la maggioranza di cui fa parte è l’unica possibile forma di espressione dell’ordine costituito, facciamo sommessamente presente che non sono le nostre esternazioni che mortificano la politica ma gli atteggiamenti e le posizioni che, il più delle volte, questa Amministrazione assume in spregio ai basilari principi su cui è fondata la nostra democrazia”.

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