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Bullismo, il magistrato Brunetti ai giovani del Convitto: la libertà si nutre di regole

AVELLINO- “La libertà si nutre di regole”. Una lezione semplice ma un messaggio che può sembrare anche paradossare, regole e libertà, quello che il sostituto procuratore generale di Napoli Valter Brunetti ha affidato agli studenti del Liceo del Convitto di Avellino. Il magistrato, che alla Procura Generale fa parte del gruppo di lavoro sulla criminalita’ minorile e si occupa delle sentenze che riguardano anche questo preciso segmento e’ stato ospite stamattina del confronto promosso dall’istituto presieduto dal dirigente Attilio Lieto su bullismo e cyber bullismo. Ed ha usato una metafora per descrivere questa necessità che alla base della libertà vi siano sempre le regole. “Per chi fa sport e’ come quando si va in un campo di calcio o di tennis. Infatti non si cerca l’ arbitro, ma si cerca di condividere quanto più possibile regole di convivenza. La responsabilità serve a fare in modo che si conosca il valore della liberta’”. Riferendosi proprio alla problematica del bullismo, ha ricordato come il fenomeno della criminalita’ minorile sia stato richiamato più volte nelle relazioni di Presidente della Corte di Appello e del Procuratore Generale alla cerimonia di Inaugurazione dell’ Anno Giudiziario. Il fenomeno del bullismo e cyber bullismo e’ stato ricordato in occasione dell’Inaugurazione dell’Anno Giudiziario, presenta delle criticità in Campania, per Brunetti “le risposte non possono venire solo dalla magistratura”.

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