Irpinianews.it

Bufera giudiziaria a Napoli: coinvolti assessori e parlamentari

Napoli – Tredici ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Napoli eseguite questa mattina dagli uomini della Direzione investigativa antimafia (Dia) e dai carabinieri di Caserta,delle quali 12 ai domiciliari e una in carcere, nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla procura di Napoli sulla gestione degli appalti comunali, arrestando, fra gli altri, quattro fra assessori ed ex assessori della giunta partenopea guidata dal sindaco Rosa Russo Iervolino. Le ipotesi d’accusa sono, a vario titolo associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta, alla corruzione e all’abuso d’ufficio. L’inchiesta coordinata dal procuratore Giovandomenico Lepore, dal procuratore aggiunto e coordinatore della Dda Franco Roberti e dai pm Raffaello Falcone, Enzo D’Onofrio, Pierpaolo Filippelli, riguarda il caso della delibera “Global Service” al centro delle ultime settimane di continue indiscrezioni che avevano spinto esponenti del Pd nazionale a chiedere al sindaco Rosa Russo Iervolino, l’azzeramento della giunta. Tra i destinatari delle 13 ordinanze di custodia cautelare figurano l’imprenditore Alfredo Romeo, titolare della Romeo Service, per il quale è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Agli arresti domiciliari invece, una sua collaboratrice, un ex funzionario dell’Arpa collaboratore dell’imprenditore, l’ex assessore comunale all’istruzione ed ex parlamentare Giuseppe Gambale, l’ex assessore al bilancio del comune Enrico Cardillo, gli assessori comunali Ferdinando Di Mezza (delegato al patrimonio e manutenzione degli immobili) e Felice Laudadio (edilizia), l’ex provveditore alle opere pubbliche della Campania Mario Mautone, il colonnello della guardia di finanza già in forza alla Dia Vincenzo Mazzucco. L’inchiesta coinvolge anche i parlamentari Italo Bocchino (Pdl) e Renzo Lusetti (Pd): per entrambi il gip ha chiesto al Parlamento l’autorizzazione all’uso di intercettazioni che li coinvolgono. L’appalto relativo alla delibera Global Service non è stato assegnato per la mancanza della copertura finanziaria: l’ammontare dell’appalto è di circa 396 milioni di euro.

Exit mobile version