Buco sanità: Soresa nel mirino di Corte dei Conti e Antitrust

0
1

Un danno erariale per circa 15 milioni di euro. Sono questi i numeri al centro dell’inchiesta avviata ufficialmente dalla Corte dei Conti sulla Soresa, la società partecipata della Regione Campania costituita nel 2005 con l’obiettivo di mettere in pratica interventi di varia natura per il risanamento del debito regionale in ambito sanitario. Nel mirino dell’indagine un contratto firmato dal Cda dell’organismo e dai due manager (Michele Sandulli e Franco Tancredi) nel 2006 con il quale il deficit finanziario con il pool di banche veniva ristrutturato. Nell’investigazione sarebbero coinvolti i vertici della Soresa, a cui è pervenuto l’avviso di comparizione dei giudici, e le due società di Omar Scafuro che – stando a quanto dovrà essere appurato – avrebbero materialmente incassato la somma succitata per l’operazione senza però aver onorato effettivamente il contratto. Nel fascicolo, in questo senso, si fa riferimento a “figure intermedie” per un’inchiesta che proverà a far luce su una vicenda intricata e molto complessa. Accordi economici ingenti, società forse partecipate e quindi in conflitto d’interessi, modificazioni delle condizioni contrattuali e attività forse mai messe in atto: questi i principali ingredienti del caso, che getta nuove ombre sulla delicata questione sanità in Campania, situazione verso la quale sono puntati assiduamente anche i riflettori della campagna elettorale di ambo gli schieramenti per la corsa a Palazzo Santa Lucia.
Intanto la Soresa finisce anche nel mirino dell’Antitrust, con un’istruttoria avviata in questi giorni per appurare l’eventualità di una limitazione concorrenziale posta in essere da alcune società in occasione di una gara d’appalto indetta dall’organismo. Apparecchiature per risonanza magnetica, l’oggetto del bando, Siemens, Philips, Toshiba e Alliance Medical, invece, le società coinvolte, quelle che si sarebbero accordate per l’aggiudicazione della commessa. Ad oggi la Soresa ha esperito complessivamente gare per quasi 2 miliardi e mezzo di euro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here