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Brutta annata per le castagne: causa siccità e… Cinipide galligeno

Irpinia – Castagne: è tempo di conti. Mentre l’Irpinia si prepara a sponsorizzare con sagre e manifestazioni uno dei suoi prodotti più prelibati, non giungono buone notizie dagli agricoltori. Come previsto da tempo, infatti, per le castagne questa sarà una brutta annata. Motivo principale: le condizioni meteorologiche. Infatti a causa delle poche precipitazioni si è avuta una siccità cosi elevata da conseguire un netto calo nella produzione, aumentando le preoccupazioni dei contadini, specie dove si registra la maggior produzione irpina: a Serino e Montella. Altra causa della bassa produzione, sia locale che nazionale, è la diffusione di un insetto – il Cinipide galligeno del castagno – di colore nero, originario della Cina ma ormai ampiamente diffuso in Giappone, Corea e Stati Uniti, segnalato per la prima volta in Italia nel 2002 in provincia di Cuneo ma largamente diffuso attualmente un po’ in tutta la penisola. L’insetto si presenta attraverso la formazione di galle sulle foglie che diventano visibili soprattutto in primavera. Si tratta di vere e proprie bolle dalla forma tondeggiante le cui dimensioni variano dal mezzo centimetro ai quattro o cinque. Attraverso vari test è stato accertato che nessun insetticida è in grado di poter sconfiggere l’insetto ma l’unica soluzione è quella di utilizzare insetti “utili”. La conseguenza di tutto ciò porterà ad un aumento dei prezzi notevole anche perché il tempo continua a non promettere niente di buono e la stagione “delle castagne” è già cominciata.

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