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Borgo dei Filosofi – Successo per le ‘lezioni’ di Boccia e Nicoletti

Avellino – Grande interesse anche per la seconda giornata della IV edizione del ‘Borgo dei filosofi’, l’iniziativa a carattere internazionale, nata per promuovere il dibattito culturale attraverso un tracciato di pensieri e interpretazioni relative ai tre principi capisaldi della rivoluzione: la libertà, l’uguaglianza e la fraternità.
Durante la mattinata, all’interno della mega tendostruttura, allestita al Corso Vittorio Emanuele, hanno elaborato le proprie teorie due grandi filosofi contemporanei: Maria Luisa Boccia e Michele Nicoletti.

La professoressa senese ha tenuto la sua lezione in merito all’evento imprevisto della libertà femminile, operando una diversa lettura dei principi dell’89. Ha espresso una chiara e lucida considerazione relativamente alla condizione femminile ed al femminismo nella sua massima espressione. L’emancipazione e la relazione che essa ha con l’essere donna. Le sue considerazioni in merito alla libertà della donna, per le quali, successivamente alla sua trattazione si è aperto un interessante dibattito tra studenti e docenti, hanno fatto emergere un aspetto diverso della tematica, rispetto a quello che storicamente viene delineato sull’argomento. L’essere donna non è un destino biologico, non è un ruolo prescritto da altri, non è un’identità assegnata, una donna è libera se non cerca il suo posto nel mondo degli uomini. Ha inoltre richiamato alcune delle donne protagoniste della rivoluzione e ha fatto riferimenti a grandi teoriche del femminismo italiano tra le quali Carla Lonzi. Ha continuato il suo intervento affermando che bisogna liberarsi dell’autorità maschile e la libertà è un effetto, una conseguenza di questo movimento verso l’emancipazione.
Ha chiuso la lezione spostando l’attenzione sull’importanza dell’autodeterminazione. La seconda lezione magistrale è stata tenuta dal professore trentino Michele Nicoletti che ha espresso le sue trattazioni in merito ai tre concetti, esaminandoli singolarmente, citando i nomi dei più grandi pensatori che hanno trattato queste argomentazioni, focalizzando l’attenzione sulle diverse astrazioni rispetto alle coscienze religiose e quelle laiche, realizzando riletture delle stesse seguendo linee di orizzonti sia teologici che politici.

Questo il programma di domani, mercoledì 18 novembre:
Ore 9.30: Lia Formigari – lezione magistrale- Identità linguistica e cittadinanza
Ore 11.30: Nicolao Merker – lezione magistrale – Ma il popolo cos’è? Per un’analitica dei concetti
Ore 15.30: Jacqueline Kelen – lezione magistrale
Ore 17.30: Piergiorgio Grassi – lezione magistrale – Fraternità senza terrore
Ore 19.30: Manifestazione teatrale

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