Bonito – 3, 12 e 13 agosto, giornate della solidarietà: nuova iniziativa del comune di Bonito con il contributo della Provincia di Avellino e con il patrocinio dell’Associazione Medici Senza Frontiere. Protagonista una mostra fotografica dal titolo ‘Malattie Trascurate: troppo poveri per essere curati’. Un viaggio nella vita quotidiana delle vittime di cinque malattie trascurate e delle equipe mediche che le assistono. La Campagna per l’Accesso ai Farmaci Essenziali. Grazie ai progressi della medicina e al miglioramento delle condizioni di vita, la speranza di vita delle popolazioni dei paesi ricchi aumenta di quattro mesi ogni anno. Ma nei paesi poveri i farmaci che permettono di trattare malattie mortali non sono a disposizione di coloro che ne hanno bisogno. Un abitante del pianeta su tre, uno su due nei paesi poveri, non ha accesso ai farmaci essenziali perché sono troppo costosi. Malattie infettive come la tubercolosi, la malaria, la malattia del sonno, la malattia di chagas e la leishmaniosi stanno tornando in forze. Queste malattie uccidono 14 milioni di persone ogni anno, di cui il 90% nei paesi in via di sviluppo. Per la maggior parte di queste malattie, la ricerca è bloccata. Gli unici trattamenti disponibili, scoperti decine di anni fa, provocano gravi effetti collaterali e sono sempre più inefficaci a causa delle resistenze sviluppate nei confronti dei loro principi attivi. Per la malattia del sonno, una società farmaceutica ha addirittura bloccato la produzione di un farmaco di qualità perché il mercato non era redditizio. Su 1.393 nuove molecole scoperte tra il 1975 e il 1999, solo 13, cioè meno dell’uno per cento, hanno indicazioni specifiche per una malattia tropicale. Questo è il motivo per cui malattie come la leishmaniosi o la malattia del sonno sono chiamate malattie trascurate: colpiscono intere popolazioni che non hanno però nessun potere d’acquisto e nessuno per perorare la loro causa. La crescente privatizzazione della ricerca e dello sviluppo, incoraggiata dalla mancanza di un investimento politico e finanziario da parte del settore pubblico, lascia che l’industria farmaceutica orienti le strategie di ricerca esclusivamente in funzione di criteri di redditività. Si sviluppano così dei farmaci indispensabili per le malattie che colpiscono il mercato “solvibile” dei paesi sviluppati, come il cancro e le malattie cardiovascolari, ed anche delle molecole per indicazioni ancora più “redditizie”, legate alla preoccupazione costante degli abitanti del mondo sviluppato di migliorare le loro prestazioni intellettuali, fisiche o sessuali o di ritardare l’invecchiamento… Nel frattempo, milioni di persone non hanno accesso ai farmaci che potrebbero salvargli la vita…. Questo fatale squilibrio deve essere affrontato.
Perché MSF?
Viaggiando attraverso tre continenti per un anno, Laurence Binet e Serge Sibert hanno seguito le equipe mediche di Medici Senza Frontiere (MSF) e i loro pazienti. Binet e Sibert hanno così documentato la lotta quotidiana di individui, famiglie e comunità lacerate da cinque malattie trascurate: malattia del sonno (Uganda e Sud Sudan), malattia di Chagas (Honduras), tubercolosi (Abkhasia), leishmaniosi (Perù) e malaria (Cambogia).
La mostra consiste in:
82 pannelli, 50X70 cm, in PVC laminato di 3mm con fori applicati sul lato superiore. 1 pannello generale di introduzione 16 pannelli per malattia, ogni gruppo contiene un pannello introduttivo e 15 pannelli con fotografie a colori, didascalie e testi 1 pannello generale di conclusione 1 documentario sulla Campagna Farmaci di circa 15 minuti (formato VHS) che può girare continuamente nella sala della mostra.
Medici Senza Frontiere – MSF
Medici Senza Frontiere – MSF è un’associazione internazionale privata nata per offrire soccorso sanitario alle popolazioni in pericolo e testimoniare delle violazioni dei diritti umani cui assiste durante le sue missioni. MSF è indipendente e non è legata a partiti politici o a confessioni religiose, non ha scopo di lucro, agisce secondo l’universale etica medica senza discriminazione alcuna di razza, religione, sesso o opinioni. MSF Italia è una Onlus (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale): lo Statuto è stato adattato in data 14-6-1998 secondo i requisiti richiesti dalla legge del D.L. del 4-12-1997 n.460. MSF Italia è anche un’Organizzazione non governativa. MSF ha inviato domanda di iscrizione alla lista delle Onlus italiane al Ministero delle Finanze, Direzione Regionale delle entrate, il 25-6-1998. MSF chiede che il diritto all’assistenza umanitaria sia rispettato e che le sia garantita piena libertà di svolgere le sue missioni. Ogni anno si registrano 3.000 partenze di volontari appartenenti a 45 nazionalità diverse. MSF offre assistenza sanitaria in oltre 80 paesi. I volontari di MSF sono supportati dall’indispensabile contributo di 15.000 collaboratori locali. MSF si mantiene con le donazioni di oltre due milioni di persone. Nel 2003, il bilancio è stato di 381,9 milioni di euro. L’Ufficio Internazionale è a Bruxelles; altre 18 sedi si trovano in Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Hong Kong, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Spagna, Svezia, Svizzera, USA. Le sedi nazionali reclutano i volontari, promuovono l’associazione, le campagne di stampa e di sensibilizzazione, fanno raccolta fondi contribuendo al finanziamento e allo svolgimento delle missioni.
