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Matteo Boniciolli analizza la gare sempre in modo molto razionale e pacato la partita, nonostante la sconfitta: “La cosa positiva di questa sera è che abbiamo giocato davvero bene per 35’ minuti. Treviso, che è la squadra campione d’Italia, ci ha colpito quando la nostra attenzione si è abbassata. Ci è mancato lo sforzo finale. Le 22 palle perse sono state davvero eccessive. Siamo partiti male all’inizio, per poi tornare bene in partita. La salvezza non è ancora arrivata. Non è finita, è ancora lunga e i risultati lo dimostrano. Reggio Emilia ha vinto a Montegranaro. Domenica noi siamo fermi, loro giocano in casa con Livorno e vinceranno. Io chiedo a tutti di stare tranquilli. Paghiamo non questa sconfitta, ma la partita di Teramo dove abbiamo giocato senza Radulovic e con un Curry con altri pensieri. Il calendario è difficile, dovremmo vincere le tre partite in casa che rimangono e vincerne una fuori. Adesso diamo una pausa, ricominceremo mercoledì pomeriggio, cercando di essere pronti per la partita di Milano. Siamo destinati a soffrire e a lottare fino al termine della stagione. A Reggio Emilia ho detto che il destino era nelle nostre mani. Sono ancora convinto di questo”.(di Giovanni La Rosa)