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Bombardamenti del 1943, il sindaco Pizza: un sacrificio che non puo’ essere dimenticato

AVELLINO- Una corona di alloro deposta davanti al monumento che ricorda le tremila vittime dei bombardamenti del settembre del 1943 su Avellino da parte delle forze “alleate”. Quella deposta pochi minuti fa, mentre nella piazza a pochi metri dal Municipio veniva intonato il silenzio. Il prefetto di Avellino Franca Fico ha presieduto insieme al Sindaco di Avellino Nello Pizza alla cerimonia commemorativa in occasione dell’83° anniversario dei bombardamenti del 14 settembre 1943. La cerimonia si e’ svolta a Piazza del Popolo, dove sorge il Monumento alle Vittime dei Bombardamenti Aerei del Settembre 1943. Nella Chiesa di Sant’Anna, e’ in corso di celebrazione una santa Messa officiata da monsignore Pasquale Iannuzzo, Vicario Generale della Diocesi di Avellino..A rendere omaggio alle vittime oltre al sindaco Nello Pizza e al prefetto di Avellino Franca Fico c’erano le massime autorità militari e civili della città e della provincia di Avellino: il presidente del Tribunale di Avellino Francesca Spena, il presidente della Provincia Fausto Picone, i vertici provinciali di Esercito e forze dell’ordine e i rappresentanti delle associazioni . Il ricordo e’ importante , anche se dopo 83 anni puo’ esserci il rischio che sbiadisca, lo sa bene il sindaco Nello Pizza, che sottolinea quanto eia implrtante la memoria: «Purtroppo è un problema dei tempi moderni, quello di avere una memoria corta. Noi invece dobbiamo conservarla, ravvivarla ogni giorno. Manifestazioni come queste sono il migliore auspicio per far sì che la gente non dimentichi il sacrificio di tante persone prima di noi, che ci hanno portato poi a quello che abbiamo oggi».

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